Sunday 26/07/2026
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 22:52
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Nuovi ospedali di Terni e Narni-Amelia, parlano Poggiani e Nunzi (Fratelli d'Italia): "Opere indispensabili"
Andrea Nunzi e Rebecca Poggiani (Fratelli d'Italia di Amelia e Narni) rispondono a quanto detto dal sindaco Lucarelli a margine dell'argomento sanità. "Le parole del sindaco - affermano -, contengono considerazioni importanti e in larga parte condivisibili. Occorre costruire una rete sanitaria integrata nell’Umbria meridionale, valorizzare le strutture esistenti e procedere sia con il nuovo ospedale di Terni sia con quello di Narni-Amelia. Il nuovo ospedale di Terni è un’opera fondamentale e rappresenta una priorità assoluta per tutta l’Umbria meridionale. Non è soltanto l’ospedale della città di Terni, ma il principale riferimento per l’emergenza, l’alta specialità e le prestazioni più complesse per tutti i cittadini della provincia, compresi quelli di Narni, Amelia, dell’Orvietano e dei Comuni limitrofi. La sua realizzazione non è più rinviabile. Proprio per questo rifiutiamo ogni tentativo di contrapporlo al nuovo ospedale di Narni-Amelia. Le due strutture non sono alternative, ma parti complementari di un unico sistema sanitario: Terni quale riferimento fondamentale per l’alta specialità; Narni-Amelia per la bassa e media complessità, la chirurgia programmata e i servizi ospedalieri territoriali. Condividiamo il richiamo di Lucarelli a superare i campanilismi e non intendiamo rivolgergli un’accusa personale. Il suo intervento mostra, però, la difficile posizione di un sindaco chiamato a difendere le aspettative della propria comunità e, contemporaneamente, a fare i conti con un Pd regionale che sta relegando il Narni-Amelia in secondo piano. Del nuovo ospedale comprensoriale si parla da quasi sessant’anni. Per decenni l’Umbria è stata governata dal centrosinistra e, mentre in altre parti della regione venivano costruiti nuovi ospedali e riqualificata la rete sanitaria, il comprensorio Narnese-Amerino continuava ad attendere. Se oggi esiste un progetto esecutivo, se è stata individuata l’area di Cammartana, se sono state avviate le procedure con Inail e se l’opera ha raggiunto una fase mai toccata prima, lo si deve al lavoro compiuto dalla precedente Giunta regionale di centrodestra guidata da Donatella Tesei. Come Fratelli d’Italia di Amelia e Narni - sottolineano Nunzi e Poggiani -, abbiamo sostenuto quel percorso anche quando ha richiesto decisioni difficili e dolorose. Oggi, invece, la Giunta Proietti, sostenuta politicamente dal Partito Democratico, appare sempre più incerta sul percorso da seguire. Le sue ambiguità finiscono per sconfessare nei fatti anche il lavoro portato avanti dall’assessore regionale Francesco De Rebotti, con il quale, al di là delle diverse appartenenze politiche, abbiamo sempre collaborato lealmente per raggiungere un obiettivo comune: costruire il nuovo ospedale di Narni-Amelia. Il segretario regionale del Pd Damiano Bernardini ha indicato il nuovo ospedale di Terni come questione cardine della programmazione sanitaria, arrivando a giudicare un’“occasione persa” l’impostazione sostenuta dall’assessore De Rebotti, che continua invece a difendere il Narni-Amelia. Le parole di Lucarelli, lette insieme alle recenti posizioni di Bernardini, introducono allora una domanda che non può più essere elusa: esiste una presunta incompatibilità finanziaria, rilevata dalla Regione o da altri enti, che impedirebbe di portare avanti contemporaneamente i due progetti, uno dei quali giunto ormai a una fase avanzatissima e prossimo alla cantierabilità? Dopo che in tutto il territorio regionale sono sorti ospedali con caratteristiche e vocazioni diverse, il problema sarebbe oggi rappresentato dall’area ternana, alla quale verrebbe negata la possibilità di realizzare un nuovo nosocomio dell’Azienda ospedaliera, integrato con un moderno presidio ospedaliero territoriale di Narni-Amelia? Parliamo di due strutture con funzioni diverse ma strettamente collegate: il nuovo ospedale di Terni dedicato all’emergenza e all’alta specialità e il Narni-Amelia, incardinato nella stessa organizzazione, chiamato a garantire le prestazioni di bassa e media complessità a servizio del territorio e della stessa Azienda ospedaliera. Il nuovo ospedale di Terni è fondamentale, ma lo è anche Narni-Amelia, anche e soprattutto in funzione di Terni oggi e nel futuro prossimo. Il Narni-Amelia dovrà infatti alleggerire Terni dalla bassa e media complessità, contribuendo alla riduzione delle liste d’attesa e consentendo all’Azienda ospedaliera di concentrarsi sulle prestazioni ad alta specialità. Se esiste davvero un problema finanziario, tecnico o programmatorio che finora non è stato affrontato pubblicamente, la Regione lo esponga con chiarezza. Noi siamo pronti a sederci al tavolo e a offrire responsabilmente il nostro contributo per trovare una soluzione. Ma ognuno deve assumersi le proprie responsabilità. Oggi governano la Regione e hanno quindi il dovere di dire con chiarezza quali opere intendono realizzare e quali no, motivando tanto i sì quanto i no. Non vorremmo che, per non entrare in conflitto con il proprio partito, il sindaco di Narni fosse costretto a ridurre la richiesta del nuovo ospedale alla sola valorizzazione temporanea del presidio esistente. Narni e Amelia non possono accontentarsi di rassicurazioni o soluzioni provvisorie. Il territorio ha diritto alla realizzazione dell’opera programmata. Fa inoltre una certa impressione ascoltare oggi esponenti del Partito Democratico chiedere l’integrazione tra l’Azienda ospedaliera di Terni e i presidi di Narni e Amelia. Quando, nel 2024, la Giunta Tesei approvò proprio il nuovo assetto organizzativo volto a integrare Narni e Amelia con l’Azienda ospedaliera di Terni, il Pd regionale parlò di 'caos', di 'blitz' e di 'disastro politico'. Oggi il sindaco di Narni - concludono i due esponenti di FdI -, propone sostanzialmente di attuare quella stessa impostazione. Prendiamo atto della tardiva conversione, ma almeno si riconosca chi aveva già individuato questa strada e chi, invece, la contestava. Anche la recente assemblea pubblica promossa ad Amelia dalle organizzazioni sindacali ha confermato la necessità di realizzare entrambi i nuovi ospedali all’interno di una rete sanitaria integrata. Non servono nuovi tavoli per ricominciare ogni volta la discussione da capo. Se esiste un ostacolo concreto, la Regione lo dichiari e apra un confronto finalizzato a risolverlo; altrimenti porti avanti entrambi i progetti senza ulteriori ambiguità. La sanità non ha colore politico, ma le responsabilità politiche non possono essere cancellate. Fratelli d’Italia di Amelia e Narni continuerà a battersi affinché il diritto alla salute dei cittadini dell’Umbria meridionale abbia lo stesso valore di quello riconosciuto agli altri territori della regione".
26/7/2026 ore 17:35
Torna su