Thursday 06/08/2026
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Libri di testo: oltre 1,3 milioni di euro per sostenere le famiglie umbre, approvati criteri e modalità per i contributi 2026/2027
La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato i criteri e le modalità per l’assegnazione dei contributi destinati alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento riguarda risorse statali per complessivi 1.321.829,06 euro destinate alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. "Garantire il diritto allo studio - - sottolinea l’assessore all’Istruzione Fabio Barcaioli -, significa rimuovere quegli ostacoli economici che possono incidere sul percorso scolastico di ragazze e ragazzi. Il costo dei libri di testo incide sul bilancio di molte famiglie e il contributo consente di affrontare l’avvio del nuovo anno scolastico con un sostegno in più. Abbiamo definito una procedura chiara, coinvolgendo Comuni e istituzioni scolastiche, per favorire l’accesso alla misura. "Le risorse - prosegue la nota della Regione -, assegnate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e integrate con fondi relativi agli anni scolastici precedenti, saranno ripartite tra i Comuni umbri, ai quali spetta la gestione delle domande e l’erogazione dei benefici. La quota complessiva comprende 985.170,09 euro destinati agli alunni che assolvono l’obbligo scolastico e 336.658,97 euro per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado. Potranno accedere al contributo i residenti in Umbria iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado statali o paritarie, anche con sede fuori regione, appartenenti a nuclei familiari con Isee ordinario o corrente non superiore a 15.493,71 euro. Le domande dovranno essere presentate al Comune di residenza entro il 7 ottobre 2026, utilizzando la modulistica predisposta. Le amministrazioni comunali verificheranno il possesso dei requisiti richiesti e trasmetteranno alla Regione il numero delle richieste ammesse entro il 21 ottobre 2026. Per la raccolta delle istanze i Comuni potranno avvalersi anche della collaborazione delle istituzioni scolastiche".
6/8/2026 ore 5:05
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