Narni, è morto Renato Purgatorio, il "medico di tutti": è stato anche sindaco negli anni novanta
Una notizia bruttissima, arrivata all'improvviso a rattristare i cittadini narnesi. E' morto Renato Purgatorio, ex sindaco di Narni e medico in pensione. Renato, che aveva 73 anni, si è spento nelle prime ore del pomeriggio di giovedi 30 aprile all'ospedale "Santa Maria" di Terni dove si trovava ricoverato da alcuni giorni. In mattinata Renato è stato sottoposto ad un intervento chirurgico resosi necessario a seguito della frattura di un femore. Viste le sue condizioni critiche era stato accompagnato in rianimazione e qui il suo cuore ha cessato di battere. A nulla sono valsi i tentativi dei medici di salvargli la vita. La notizia della scomparsa di Renato, che pure da qualche tempo non godeva di ottima salute, ha ben presto fatto il giro degli ambienti politici cittadini e non solo. Nel corso della sua vita Renato ha svolto fino al giorno del pensionamento l'attività di medico. Sono stati migliaia i narnesi che ha curato nel corso dei vari decenni presso i tre ambulatori dislocati in via del Moro a Narni, in via Tuderte a Narni Scalo ed a Capitone. Sono in tanti oggi a ricordare la sua disponibilità quando si trattava di fare delle visite domiciliari. Non aveva orari Renato, che sacrificava molto del suo tempo alla famiglia, pur di arrivare nelle case di ogni mutuato quando c'era da fare una visita più approfondita. Una volta andato in pensione (era il 2022), sembrava potesse aprirsi per lui una fase nuova e bella della sua vita ma il destino aveva pronte delle novità molto brutte. La malattia di Andreina, la moglie, ha minato la tranquillità della famiglia Purgatorio che ha dovuto fare i conti con lunghe cure e ricoveri continui. La morte della consorte, avvenuta a dicembre del 2024, ha dato una sorta di colpo di grazia a Renato che ha accusato pesantemente il colpo di questa grave mancanza. L'amore delle figlie e della nipotina, oltre all'affetto degli amici di sempre, sono stati un toccasana per lui, ma non hanno certo potuto azzerare il dolore per una scomparsa così prematura della propria compagna di vita. Con Renato se ne va un pezzo di quella Narni legata ad un modo di fare politica tipico di tempi lontanissimi. Renato è stato sempre un uomo di sinistra ed oltre a fare il sindaco (erano gli inizi degli anni 90), è stato anche assessore e vice sindaco nella prima giunta Bigaroni. Oggi a ricordare la figura di Renato sono i suoi amici più cari: Paolo Zuccolo, Mirella Pioli, Giulio Cesare Proietti, Luciano Costantini, Roberto Montagnoli, lo stesso Bigaroni e tantissimi altri. Bigaroni ricorda i tempi in cui venne eletto sindaco e decise di affidare proprio a Purgatorio la delega dell'Urbanistica e la fascia di vice. "E' stato un amico - commenta commosso l'ex primo cittadino di Narni -, che mi ha sempre dato consigli preziosi nel corso della mia attività amministrativa. La notizia della sua scomparsa ci lascia tutti attoniti". Giovanni Rubini, attuale assessore, ha un'infinità di ricordi legati a Purgatorio. "E' stato uno dei più grandi amici di papà Franco - ricorda -, e dunque era uno di casa. Io sono cresciuto con lui e con Andreina. Per spiegare meglio il tipo di rapporto che mi legava a queste due figure basti dire che entrambi sono stati il padrino e la madrina di mia figlia. La scomparsa di Renato mi addolora profondamente, anche perchè arriva a meno di un anno e mezzo da quella di Andreina". Il direttore Mauro Pacelli si unisce al dolore dei famigliari di Renato in ricordo dell'amicizia che lo ha legato a quello che per lunghi anni è stato anche il suo medico di famiglia.