I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Terni hanno tratto in arresto un cittadino albanese di 23 anni, arrivato in Italia con un visto turistico. Il giovane è accusato del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. "Nella zona di Borgo Rivo - riferiscono dall'Arma -, i militari hanno notato una donna che saliva fugacemente a bordo di una Mini Cooper parcheggiata con motore acceso a bordo strada, all'interno della quale c'era un ragazzo alla guida. I due, dopo un breve colloquio, si sono scambiati qualcosa, poi lei è scesa dalla macchina e lui è partito. I carabinieri del Radiomobile, prontamente allertati, hanno fermato poco dopo il veicolo sottoponendolo a controllo. Il giovane ha riferito di essere studente in giurisprudenza ed ha negato di avere dello stupefacente. Il suo atteggiamento, visibilmente nervoso, ha spinto gli operanti a procedere con un controllo più approfondito, attraverso la perquisizione del veicolo e della persona. La specifica attività ha portato al rinvenimento di 68 dosi di cocaina per un peso complessivo di 46 grammi. La perquisizione è risultata molto complessa e solo l’acume dei militari ha permesso di scoprire il nascondiglio che il soggetto aveva trovato per la sostanza stupefacente, che aveva occultato all’interno del cruscotto dietro il contachilometri. Per il giovane straniero è scattato l’arresto che, nella mattinata successiva, è stato convalidato dal giudice del Tribunale di Terni con sottoposizione alla misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Terni. Il procedimento penale è pendente in fase di indagini preliminari e sino ad eventuale condanna irrevocabile l’indagato deve ritenersi innocente".