Giovedì 25/02/2021
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Violenza sessuale su una 33enne in una residenza per anziani, la polizia arresta un uomo di 53 anni
Con un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari la Polizia di Stato ha messo fine all’incubo di una giovane donna, impiegata come operatrice socio-sanitaria in una residenza per anziani di un comune della provincia. L'ordinanza è stata emessa dal Gip di Terni su richiesta della Procura della Repubblica ternana. L'incubo per la protagonista di questa storia, a detta della Questura, andava avanti da mesi. L'arrestato è un uomo di 53 anni, che ora si trova ristretto agli arresti domiciliari nella sua abitazione in provincia di Viterbo, dove è stato accompagnato dagli agenti della 2° sezione della Squadra Mobile. Per lui l'accusa è di violenza sessuale, lesioni personali e stalking. Le indagini hanno avuto inizio a seguito della denuncia della donnaa, una 33enne, la quale avrebbea dichiarato alla Polizia di Stato di essere stata vittima di una violenza sessuale, a gennaio, all’interno della struttura dove lavora, indicando nel compagno della titolare della stessa casa di riposo, il presunto autore della violenza. La donna avrebbe riferito che le condotte dell’uomo, iniziate nel settembre 2020 con palpeggiamenti ed avances sessuali, alla metà del mese di gennaio sarebbero diventate più violente, tanto da costringerla a rivolgersi ai sanitari che le hanno riscontrato delle lesioni giudicate guaribili in 7 giorni. Quest’ultimo episodio l’ha portata a denunciare l’accaduto, consentendo agli investigatori di avviare una rapida attività di indagine, coordinata dalla Procura di Terni, che ha portato ad acquisire ulteriori elementi a carico dell’uomo. In particolare, sono state ascoltate altre due donne, anche loro fino allo scorso anno dipendenti della struttura, che pur manifestando al momento la volontà di non sporgere querela, avrebbero comunque dichiarato di essere state a loro volta vittime di particolari “attenzioni” da parte dell’arrestato, tanto da aver deciso di licenziarsi, piuttosto che continuare a lavorare in quelle condizioni.
(Foto di repertorio, presa dalla Rete)
5/2/2021 ore 16:05
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