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Viabilità: se la E/45 diventerà autostrada il consigliere Bruschini (Pdl) chiede due caselli per Narni
Pensa già al nome da dare ai caselli: “Narni Sud” e “Narni Nord”. Galoppa la fantasia del consigliere comunale Sergio Bruschini (Pdl), il quale all’indomani della notizia riguardante l’ipotesi di trasformazione della E/45 in autostrada, butta le mani avanti “per difendere il nostro territorio”. Bruschini vede di buon occhio il progetto ed è convinto che esso possa rivelarsi un’ottima occasione di sviluppo per il tessuto turistico e commerciale di Narni. “A patto che la nostra città abbia i suoi caselli – dice -, altrimenti sarebbe tutto inutile; rimarremmo con un palmo di naso affacciati alla finestra a veder passare tutte quelle migliaia di macchine e basta”. “Il progetto presentato per le valutazioni di merito dall´Anas – continua Bruschini - è complesso ed articolato e necessita di una visione tecnica molto approfondita che non è certo nelle possibilità del sottoscritto poter fare. Comprendo, dunque, le perplessità manifestate intorno a questa vicenda dal sindaco Bigaroni il quale avverte sulle possibili ripercussioni negative che potrebbero verificarsi a seguito delle modifiche che verrebbero fatte al tracciato del raccordo Terni-Orte, nella zona di San Liberato. Modifiche che andrebbero a compromettere il progetto di realizzo della strada di collegamento con Nera Montoro, arteria, questa, che qualche mese fa era stata addirittura finanziata dalla Regione”. Bruschini esorta poi Bigaroni a “pretendere gli innesti lungo il percorso, uno a sud e l’altro a nord, in modo tale che i due svincoli abbiano poi dei nomi precisi: Narni Sud e Narni Nord, evitando come accade adesso di assegnare dei nomi di località meno importanti della nostra città e addirittura più lontane”. “Insomma – conclude il consigliere comunale -, questa è una di quelle occasioni da non lasciarsi sfuggire. Gestiamola con intelligenza, se vogliamo puntare davvero a moltiplicare le occasioni di sviluppo turistico del nostro territorio.
9/9/2009 ore 0:08
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