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Vertenza Ast-Tsk: istituzioni e sindacati contrari alle condizioni poste dall'azienda sulla questione del magnetico
Summit in Provincia tra rappresentanti delle Istituzioni e del sindacato riuniti per valutare le schede consegnate dalla TK-AST sulle questioni pendenti, le novità emerse nell’ultima riunione del “Tavolo trilaterale” e le ulteriori fasi del percorso delineato. Presenti all’incontro la Presidente della Regione, Maria Rita Lorenzetti, il Presidente della Provincia di Terni, Andrea Cavicchioli, i Sindaci di Terni, Paolo Raffaelli, e di Narni, Stefano Bigaroni, i rappresentanti delle Segreterie regionali, provinciali e di categoria di tutte le organizzazioni sindacali e dell’RSU. Il dibattito ha fatto registrare una identità di vedute e di impostazione fra le Istituzioni ed il Sindacato e, nel riconfermare la validità dello strumento di confronto attivato, sono state affrontate tutte le questioni sul tappeto, evidenziando gli elementi positivi e negativi, nonché le proposte operative. Al termine dell’incontro è stato conferito unanime mandato al Presidente della Provincia di Terni di predisporre uno schema di documento su tutti i punti oggetto del confronto, che verrà consegnato ai rappresentanti istituzionali e sindacali entro lunedì 3 novembre e che dovrà sintetizzare le posizioni emerse e le osservazioni pervenute. Si è, altresì, convenuto di inviare il documento ai rappresentanti del Gruppo multinazionale con le indicazioni per una nuova riunione del tavolo di confronto e di convocare per giovedì 6 novembre una conferenza stampa congiunta Istituzioni-Sindacato per presentare il documento e le posizioni comuni. Nel frattempo sia le Istituzioni che il Sindacato, nel rispetto dei diversi ruoli, porteranno avanti tutte le azioni di loro competenza. Con questo nuovo dibattito si è preso atto di alcuni punti positivi, quali quello dei volumi produttivi indicati per l’esercizio 2003/2004 per l’inox e la conferma degli investimenti in questo settore, evidenziando, tuttavia, la necessità di specificazioni che riguardano lo scenario complessivo, gli interventi all’interno dell’azienda, i livelli e la qualità dell’occupazione, il sistema dell’indotto e le politiche commerciali. Si è anche preso atto positivamente dell’impegno strategico sulla inscindibilità ed integrazione delle società controllate con il sito ternano nel suo complesso, ma è apparso indispensabile un piano completo, sia industriale che finanziario, che ponga in evidenza tutti gli aspetti che riguardano le suddette società La situazione prospettata per il magnetico è stata giudicata assolutamente negativa ed inaccettabile sotto ogni profilo e sono state confermate le posizioni già assunte che vedono la comunità locale impegnata per la costituzione a Terni del “Polo per il grano orientato”. La soluzione dei problemi di questo settore è stata giudicata determinante per chiudere il “Patto di Territorio” e non separabile dal contesto degli altri punti oggetto della discussione. Per i fattori localizzativi e gli impegni per il territorio si dovrà tener conto –è stato detto- delle proposte delle Istituzioni, per altro accolte positivamente dalla TK-AST, ed andranno verificate insieme ulteriori possibilità di reciproco interesse.

31/10/2003 ore 1:45
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