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Troppo lunghi i tempi di attesa per poter ottenere gli appuntamenti per le prestazioni sanitarie, Fiordi (Pri) chiede all'assessore di intervenire
Ci vogliono troppe settimane, a volte mesi, per poter avere la possibilità di sottoporsi ad una visita o di poter fare delle analisi presso una struttura pubblica. La denuncia è partita qualche tempo fa dal consigliere del Pri Fiordi il quale ricordava come fosse difficile sul territorio cittadino poter accedere in tempi ragionevoli alle strutture sanitarie. "Nella seduta del consiglio comunale del 25 febbraio scorso-attacca Fiordi-era stata approvata l'adesione da parte del comune alla "Rete italiana delle città sane", una sorta di consorzio che intende promuovere varie iniziative tese a migliorare l'accesso per il cittadino ad una assistenza sanitaria integrata e fare in modo che tutti i territori abbiano garantito uno stesso standard di prestazioni erogate. Mi pare di capire, però, che questo genere di adesioni appartengono a delle mosse fatte dai comuni per darsi una facciata di comodo, poichè da un punto di vista della concretezza non cambiano di una virgola le situazioni che c'erano. A Narni-ribatte Fiordi- i tempi di attesa per ottenere delle prestazioni sanitarie sono oltremodo lunghi e quando denunciai questa situazione, nei primi giorni di febbraio, l'assessore alla Sanità Mara Gilioni si impegnò nel dire che entro la fine dello stesso mese le liste di attesa sarebbero state azzerate. Siamo arrivati ad aprile e la situazione mi risulta che non sia cambiata di una virgola per quanto riguarda le analisi, mentre è addirittura peggiorata per quello che concerne altri tipi di prestazioni: radiografie, ecografie e mammografie. Qui mi risulta che sia spesso impossibile per i cittadini potersi prenotare perchè gli viene risposto che le le liste sono chiuse e quando va meglio debbono aspettare come minimo un paio di mesi. Si parla di rilancio e di specializzazioni di alcuni settori del nostro ospedale in vista della costruzione di quello comprensoriale, ma intanto-conclude Fiordi-siamo qui a discutere di un problema grave che crea disagio, perdite di tempo e di denaro ai cittadini per i quali il diritto all'assistenza sanitaria dovrebbe essere prioritario".
7/4/2004 ore 15:32
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