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Terni: Pasqua con sorpresa per gli amanti della buona musica, arriva "Jazz Spring" con un cartellone ricco di grandi personaggi
Dopo la fortunata sesta edizione della stagione invernale “Terni in jazz season” (che da ottobre a marzo ha presentato una programmazione ricca di concerti, stage, workshop e degustazioni eno-gastronomiche) e in attesa dei grandi eventi estivi del “Terni in jazz fest” (che quest’anno si svolgerà in concomitanza con la II edizione del “Meeting del jazz in Italia”), la città umbra ospiterà, a ridosso delle festività pasquali, un nuovo evento musicale: “Jazz spring – tra jazz e altre contaminazioni”. Organizzato lungo il fine settimana di Pasqua, dal 14 al 16 aprile, il festival ha l’obiettivo di riportare Terni e il suo territorio nel circuito turistico-musicale anche in primavera. Significativa, a riguardo, la scelta di costruire un cartellone che preveda l’inizio degli eventi musicali nel tardo pomeriggio, così da permettere al pubblico/turista interessanti escursioni nei dintorni della città, alla scoperta delle sue numerose bellezze naturali, paesaggistiche ed archeologiche. In tal senso, l’Associazione Culturale Charlie, organizzatrice dell’evento, ha stretto una serie di convenzioni con gli operatori del settore, con la possibilità, tra l’altro, per tutti gli spettatori del festival, di usufruire di biglietti d’ingresso ridotti al Parco Archeologico di Carsulae e alla Cascata delle Marmore, con la ulteriore possibilità di pranzare nei punti di ristoro di tali luoghi a prezzi scontati. Passando ad esaminare più nello specifico il cartellone artistico, si osserva subito che esso è tale da offrire un’ampia offerta musicale, costruito com’è su più fasce orarie e con più episodi concertistici giornalieri. In tutte e tre le giornate, i concerti inizieranno alle 18:30 con un’allegra street parade a cura della Terni Jazz Orchestra lungo le principali strade del centro storico. Il percorso della brass band si concluderà in Via Fratini, famosa per i tanti locali che la animano, che sarà teatro dell’appuntamento “Aperitivo con...”, in compagnia del Maurizio Piccioli Quintet, seguito, alle 20, da “A cena con...” nei locali dell’Hotel Michelangelo, in cui si esibiranno gli Italian Jazz Crooner (cena + concerto: 25 euro). Alle 21:30, invece, Palazzo Gazzoli ospiterà i concerti principali del festival (ingresso: 5 euro), a cominciare da venerdì 14 aprile, quando inaugurerà la sessione dei concerti serali il Trio Bobo, formazione composta dal chitarrista Alessio Menconi (il quale vanta collaborazioni in studio e dal vivo con artisti del calibro di Billy Cobham, Paolo Conte, Enrico Rava, Tullio De Piscopo, Bobby Durham, Paolo Fresu ecc.) e dalla sezione ritmica del gruppo di Elio e le Storie Tese, ossia il bassista Faso (Nicola Fasani) e il batterista Christian Meyer (entrambi collaboratori di Mina, Eugenio Finardi, Mike Francis, Enrico Rava, Amii Stewart ecc.). Questi tre incredibili musicisti, artisti poliedrici e brillanti, proporranno un concerto carico di energia e feeling, all’insegna dell’improvvisazione e di un mix di Jazz, Funky e Rock. Il giorno seguente, invece, sarà la volta del quartetto capitanato da Dave Schnitter, uno dei sax tenore più interessanti emersi durante gli anni ‘70, come dimostra la sua lunga militanza nei Jazz Messengers di Art Blakey (dal 1974 al 1979); dopo un lungo periodo dedicato prevalentemente all’insegnamento, Schnitter è tornato di recente alla ribalta con un nuovo lavoro discografico (Sketch del 2004). Con lui, Xavier Davis al piano (già al fianco di Billy Hart, David Liebman e Nicholas Payton), Curtis Lundy al contrabbasso (collaboratore tra gli altri di musicisti quali Art Blakey, Johnny Griffin e Freddie Hubbard), e il grande Victor Lewis alla batteria (quest’ultimo ha suonato, tra gli altri, con Kenny Barron, Johnny Griffin, Art Farmer, J.J. Johnson e Bobby Hutcherson). Infine, la sera di Pasqua salirà sul palco del Gazzoli il chitarrista Kurt Rosenwinkel, eccellente strumentista e compositore molto creativo uscito dieci anni fa dalla Berklee per l'importante debutto nel gruppo di Gary Burton; rinforzatosi nella fucina dell'Electric Band di Paul Motian (di cui è tuttora un componente stabile), ad oggi è senz'altro uno dei migliori talenti della east coast. Ad accompagnarlo, il vulcanico batterista Jeff Ballard, noto per le collaborazioni con Avishai Cohen e gli Origin di Chick Corea, Ben Street al contrabbasso (apprezzato in trio con Bill Carrothers, Jim Black) e il tenorista Mark Turner, altro prodotto della Berklee, una delle voci più personali sulla scena “sassofonistica” statunitense. Dopo i concerti del Gazzoli, tutte e tre le sere, la musica prosegue con il ‘Round Midnight al Caffè del Corso, in cui si esibirà il quartetto di Larry Franco. INFO: Associazione Culturale Charlie - Tel: 0744/272978

11/4/2006 ore 11:29
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