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Terni: i carabinieri arrestano due giovani sorpresi a rapinare le persone nei pressi dei giardini pubblici di via Lungonera Savoia
Rapinavano la gente ai giardini pubblici e poi minacciavano i malcapitati con l'avvertimento che se avessero avvertito le forze dell’ordine sarebbero stati guai seri. Ma a prevalere sulla paura è stato il buon senso dei derubati e così i carabinieri del Nucleo Operativo del comando provinciale di Terni coordinati dal tenente Marco Belladonna, hanno potuto acciuffare due giovani che sono risultati essere gli autori di numerosi episodi criminosi che da qualche tempo a questa parte si erano verificati nei pressi dei giardini pubblici di via Lungonera Savoia. Le manette ai polsi dei due arrestati sono scattate al termine di una celere attività di indagine, avvenuta in collaborazione con i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Terni e quelli del Comando Stazione di Papigno. Gli arrestati sono S. H. di 20 anni, tunisino in regola col permesso di soggiorno, disoccupato e residente a Perugia ma dimorante da alcuni mesi nel capoluogo, e U.L. di 21 anni, ternano, manovale, residente nell’immediata periferia di Terni. I due ragazzi sono stati identificati come gli autori che dai primi giorni di questo mese avevano creato il panico con le loro scorribande tra i frequentatori dei giardini di Lungonera Savoia ma anche tra le persone che si trovavano a transitare con la propria auto o a piedi in quella località, rendendosi autori di due rapine. In entrambe le circostanze, i rapinatori avevano preteso che le vittime esibissero i propri documenti di riconoscimento minacciandoli che se avessero sporto denuncia, conoscendo ormai le loro generalità, li avrebbero perseguitati facendogli anche del male fisico. Ma nelle due vittime, come detto, ha prevalso per fortuna il senso la fiducia ben riposta nelle forze dell’ordine per cui hanno denunciato i fatti lasciando ai carabinieri il resto. Nel corso dell’operazione è stato possibile recuperare un cellulare, provento della prima rapina subito riconsegnato al legittimo possessore. I due arrestati sono stati associati al carcere di Terni e messi a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria.
21/7/2006 ore 15:55
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