Venerdì 28/02/2020
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Terni: cittadinanza onoraria per lo studioso Giulio Natta
La comunità ternana celebrerà il centenario della nascita del professor Giulio Natta, premio Nobel per la Chimica nel 1963, unico italiano ad aver ricevuto l'ambito riconoscimento, con due manifestazioni. Lo comunica l'assessore Paolo Olivieri, ricordando che la prima di queste iniziative si svolgerà il 9 settembre alle ore 17, nella sala consiliare di palazzo Spada con il conferimento della cittadinanza onoraria alla memoria, alla presenza del figlio, ingegner Giuseppe Natta. La seconda giornata, organizzata dall'ICSIM, nell'ambito del Congresso della Società Chimica Divisioni Toscana/Umbria/Marche/Abruzzo (TUMA), si svolgerà il 10 settembre a Palazzo Gazzoli, alle ore 9.30, con un convegno nel corso del quale il professor Giulio Natta verrà ricordato da allievi illustri e da ricercatori che hanno operato e che operano nelle industrie nate dai trovati dell'insigne scienziato. Giulio Natta ha improntato della sua personalità di studioso e ricercatore l'opera di generazioni di tecnici nell'Università e nell'Industria, lasciando una preziosa eredità scientifica e culturale in numerosi settori della Chimica Industriale. Le più note e importanti ricerche di Natta, che gli hanno valso il Nobel per la chimica nel 1963, riguardano il settore della chimica macromolecolare. Sono le ricerche che hanno portato, attraverso la scoperta di particolari catalizzatori, detti stereospecifici, alla sintesi di polimeri ordinati, in particolare del polipropilene isotattico, un polimero dotato di particolari proprietà chimiche e meccaniche, in grado di dare materie plastiche, fibre e film ad elevate prestazioni, un polimero che ha aperto una vicenda industriale di grandissimo rilievo scientifico e pratico. Una parte significativa di questa vicenda, che ha generato a livello mondiale numerosissimi posti di lavoro e un'ingente ricchezza, si è svolta a Terni, presso la società Polymer (poi Gruppo Montedison e attualmente Basell, Moplefan e Meraklon), a partire dalla seconda metà degli anni cinquanta. Giulio Natta, nato nel 1903 a Porto Maurizio (Imperia), si laurea giovanissimo in Ingegneria Chimica presso il Politecnico di Milano, dove inizia la sua attività di ricercatore e dove rimane fino al 1933, per farvi ritorno nel 1938 come titolare della cattedra di Chimica Industriale e direttore dell'omonimo Istituto. La sua profonda conoscenza della chimica lo fece interprete attento delle problematiche dell'industria e geniale inventore di molti processi industriali, tra i quali, accanto a quello già ricordato per la produzione del polipropilene isotattico, occorre citare quelli per la produzione del butadiene che resero possibile la produzione di gomma sintetica anche in Italia durante la seconda guerra mondiale. La sua sensibilità verso il mondo dello studio lo portò a creare una scuola affermatasi nel mondo per la ricchezza della produzione scientifica e per l'altezza dell'insegnamento che in essa veniva impartito. La produzione scientifica di Giulio Natta conta 610 lavori scientifici e didattici e 316 brevetti. Natta riceve il premio Nobel per la Chimica nel 1963, congiuntamente a Karl Ziegler. Giulio Natta
muore il 2 maggio 1979.
4/9/2003 ore 1:55
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