Giovedì 24/10/2019
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Taizzano di Narni: peggiorano le condizioni della strada di Vagno. Capotosti (Margherita): "Che si aspetta ad intervenire?"
Destino amaro per la strada di Vagno: da trent’anni aspetta di essere asfaltata ma nessuno sino ad oggi si è preso la briga di sistemarla. Eppure è una strada importante, l’unica che permette di raggiungere gli stabilimenti chimici di Nera Montoro dalla ex Tiberina, passando in mezzo ai centri abitati di Taizzano e Treie, ed è anche l’unico percorso alternativo a disposizione degli automobilisti in caso di blocco del raccordo Terni-Orte. In tutto questo tempo i politici a vari livelli si sono riempiti la bocca di parole, facendo promesse che poi puntualmente sono state disattese. Nel frattempo le condizioni del manto stradale sono andate progressivamente peggiorando ed oggi transitare per i due chilometri non ricoperti dall’asfalto vuol dire mettere a repentaglio le parti meccaniche del proprio automezzo ed in taluni casi la propria incolumità, perché il rischio di incidenti è sempre presente. Ci sono buche profonde vari centimetri, avvallamenti continui e degli enormi solchi scavati dalle acque piovane che trovano un percorso ideale nel tratto in discesa. Sono centinaia le automobili che ogni giorno percorrono la strada di Vagno: operai che venendo dalla parte su di Narni deviano al bivio di Taizzano per accorciare il tragitto, camionisti che debbono scaricare in qualche stabilimento della zona, altri che la usano quale scorciatoia per arrivare prima sul raccordo; insomma ce ne sarebbero di motivi per indurre la pubblica amministrazione a prendere la decisione di asfaltare il tratto in questione. L’ennesimo tentativo di scuotere gli amministratori narnesi affinché si attivino presso la Regione per risolvere una volta per tutte l’annoso problema, arriva dal consigliere della Margherita Gino Capotosti il quale in una interpellanza chiede di conoscere “le eventuali motivazioni ostative che dovessero intralciare l’opera di ristrutturazione della strada di Vagno. L’importanza di quella via di comunicazione è cresciuta in modo progressivo negli ultimi anni-continua Capotosti-perché serve gli abitanti delle frazioni limitrofe e della zona sud di Narni i quali la utilizzano per raggiungere in tempi brevi la superstrada ed il casello dell’A1. Non è più pensabile, pertanto, rinviare ancora una decisione che appare improcrastinabile data l’utilità che la risoluzione del problema rappresenterebbe per i cittadini”. La battaglia di Capotosti era stata intrapresa in passato anche dal consigliere provinciale di Forza Italia Torquato Petrineschi il quale era stato duro nel sottolineare l’inefficienza dell’amministrazione comunale narnese che, a suo dire, “non ha la forza per farsi rispettare nelle sedi opportune di Provincia e Regione tanto che non è stata nemmeno in grado di presentare in modo adeguato la richiesta di finanziamento per ottenere i fondi dall’”Obiettivo 2”, nella cui graduatoria i lavori di ristrutturazione della strada di Vagno non sono stati minimamente presi in considerazione dalla commissione”.
8/7/2004 ore 18:40
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