Venerdì 03/04/2020
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Sulla "Terni-Fiano Romano", che passerebbe a pochi chilometri da Narni, i nostri politici ancora non si pronunciano
Narni più vicina a Roma. Potrebbe accadere in un prossimo futuro se il progetto del quale si parla da qualche giorno in ambito provinciale dovesse concretizzarsi. Si tratta della proposta riguardante la realizzazione di un nuovo tronco autostradale che metta in collegamento diretto la E/45 con Fiano Romano, il cui progetto di massima è stato realizzato dall'ingegner Amati su indicazione e impulso del sindaco di Sroncone Eulerio Liurni, dal Presidente della Carit Terenzio Malvetani e con il contributo dell'Associazione Industriali di Terni. Un progetto importante, che consentirebbe di realizzare una nuova direttrice che attraverserebbe la conca ternana e si incuneerebbe dritta verso la Sabina, eliminando il “gomito” attuale che obbliga chiunque venga dalla E/45 ad andare verso Orte per rientrare poi sulla A/1. Ne trarrebbero beneficio molti comuni, tra cui Narni che si troverebbe ad una manciata di chilometri dal nuovo asse che, teoricamente, dovrebbe passare dalle parti di Vascigliano. La vicenda è di grande attualità a Terni dove i politici, dell’uno e dell’altro fronte, stanno intervenendo sia a livello di consiglio provinciale che di quello comunale. A Narni della proposta non si è ancora interessato nessuno, forse perché non sono stati valutati i benefici di carattere economico che la realizzazione del nuovo tronco autostradale potrebbe avere per il territorio. Riguardo agli interventi politici in atto in consiglio provinciale ed in quello comunale a Terni, registriamo i due atti di indirizzo presentati ultimamente dai gruppi consiliari di Forza Italia. Nel documento, identico nei contenuti, i consiglieri affermano che “Questo nuovo tratto autostradale, che riteniamo assolutamente prioritario per lo sviluppo del nostro territorio, potrebbe accorciare il tratto Terni - Roma di circa un terzo della distanza attualmente da percorrere. Ultimamente si parla sempre con maggiore insistenza di adeguare la E/45 facendola diventare una sorta di autostrada dove far pagare il pedaggio agli automobilisti. In tale prospettiva la realizzazione della nuova strada appare ancora più importante per collegare tutta la parte nord-est dell’Italia e la stessa zona Nord dell’Umbria, con la capitale in modo più diretto e veloce, evitando il "nodo" di Orte che rappresenta sempre più un problema di difficile soluzione. Altro elemento importante, specialmente per le nostre imprese, è quello di collegare la piattaforma logistica in corso di realizzazione a Maratta con il nuovo centro logistico di Roma che sorgerà a Poggio Mirteto. Terni diverrebbe così uno snodo importante della viabilità nazionale e l’Umbria riacquisirebbe quella centralità che gli permetterebbe di instaurare proficue collaborazioni anche con le regioni vicine, prima fra tutte il Lazio. E’ necessario, quindi, che gli enti locali si attivino immediatamente affinchè la Regione Umbria inserisca tale infrastruttura tra le priorità per il prossimo anno e favorisca di conseguenza l’inserimento nella "Legge Obiettivo", non senza aver promosso tutte le possibili iniziative di cofinanziamento privato attraverso l’utilizzo del progetto di finanza e coinvolgendo l’ANAS, la Infrastrutture SpA ed il Provveditorato alle Opere Pubbliche dell’Umbria per una fattiva collaborazione. Ciò nella consapevolezza che la realizzazione dell’opera in tempi brevi sarà possibile solo attivando i nuovi strumenti giuridici e finanziari messi a disposizione dalle recenti normative che favoriscono al massimo la partecipazione del capitale privato e che, con la sinergia di tutti i soggetti interessati, potranno portare alla concreta attuazione dell’opera pubblica che si auspica. Ci auguriamo che su un tema così importante per lo sviluppo del nostro territorio si possa trovare una fattiva collaborazione di tutte le forze politiche, sociali ed economiche, anteponendo gli interessi della comunità ad un “becero” interesse di parte o ideologico. Forza Italia sin da ora, in modo responsabile - come già avvenuto sul tema dell’Università, dell’approvvigionamento energetico, della Terni-Rieti, tanto per citare i più importanti - mette a disposizione la sua più totale collaborazione e chiederà ai rispettivi Presidenti delle assemblee di Comune e Provincia di trattare con grande urgenza tali importanti atti”.
22/5/2003 ore 2:05
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