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Strade e piazze in tilt all'uscita delle scuole, l'assessore Proietti Grilli annuncia l'arrivo di una rivoluzione sul traffico
Il centro storico di Narni diventa impraticabile negli orari di uscita degli scolari delle elementari e delle medie. Auto parcheggiate in ogni dove, automobilisti che si attaccano al clacson perchè il traffico si blocca sistematicamente, pedoni che rischiano ad ogni passo di essere investiti. Da qui l'idea di trovare una soluzione di tipo radicale, che si chiamerà, probabilmente, “Piedibus”, un’iniziativa, sperimentata con successo in numerose realtà scolastiche e che ha fatto la felicità di mamme e bambini di mezza Italia. Il progetto, lanciato qualche anno fa dal Comune di Roma, potrebbe far parte dell’insieme dei provvedimenti attuati dall’Assessorato ai Lavori Pubblici per risolvere i problemi della viabilità del centro storico narnese. Attualmente i regolamenti comunali permettono ai genitori di transitare nel centro storico, sia all’orario d’entrata sia a quello d’uscita delle scuole. “La situazione che si viene a creare tra Piazza dei Priori e le scuole del centro negli orari critici, sta diventando insostenibile e anche pericolosa per l’incolumità dei ragazzi – spiega Enzo Proietti Grilli, Assessore ai Lavori Pubblici. Tra tutte le macchine e i pulmini che arrivano in Piazza dei Priori, in quelle ore, il caos regna sovrano”. Le amministrazioni precedenti vietarono il transito veicolare proprio nelle ore d’entrata e d’uscita dalle scuole, trasformando il centro storico in una zona a traffico limitato. Una raccolta di firme di genitori indispettiti, però, costrinse l’Assessorato ai lavori pubblici, alla rimozione del divieto e a causare così la situazione caotica degli ultimi tempi. Il progetto, oltre che dall’amministrazione, è sostenuto da tanti genitori che stanno facendo pressioni in tal senso. “Ci stiamo ancora lavorando– spiega Enzo Proietti Grilli - proprio insieme ai genitori e alle scuole. Tante mamme hanno preso la buona abitudine di lasciare la macchina al parcheggio del Suffragio e accompagnano i bambini a piedi, evitando così di intasare il centro storico. In fondo si tratta solo di poche centinaia di metri”. Il progetto è più semplice di quanto si possa immaginare. “In sostanza l’idea si basa sulla creazione di percorsi pedonali per i bambini, - chiarisce l’Assessore ai Lavori Pubblici - da Piazza Garibaldi, dove sarà istituito un centro di raccolta, sino agli edifici scolastici. Ad orari stabiliti i bambini, divisi in gruppi, saranno accompagnati da un responsabile che si occuperà della sicurezza lungo il tragitto dalla piazza fino all’ingresso della scuola”. Nella capitale esistono, ad esempio, associazioni volontarie di pensionati che dirigono l’uscita delle scuole nelle vie più trafficate e quindi più pericolose della città. “Ci sono varie soluzioni – continua Grilli – valuteremo chi sarà più adatto ad assumersi la responsabilità del servizio. Possiamo usufruire di un ampio ventaglio di scelte possibili, tra le associazioni di volontariato, la Protezione Civile, l’Unitrè, e naturalmente le scuole stesse. Crediamo che l’iniziativa – conclude l’Assessore - possa essere anche un divertimento per i ragazzi stessi, e una definitiva soluzione per il traffico intenso che si registra negli orari di ingresso e uscita delle scuole”.
Cesare Antonini
5/11/2003 ore 1:25
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