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Otricoli: cittadini infuriati per il malfunzionamento della telefonia mobile e di internet
Centinaia di cittadini di Otricoli si lamentano per le difficoltà di collegamento che hanno con i telefonini e con internet. Una vera e propria croce per gran parte dei circa 2.000 abitanti del paese, compresa la frazione di Poggio. La gente è esasperata e vorrebbe che, una volta per tutte, fosse l’amministrazione comunale a farsi carico della situazione, trovando soluzioni idonee ed efficaci. “Il sindaco – dicono numerosi abitanti di Poggio – ha fatto lo splendido quando ha affittato locali di proprietà del comune ad un gestore di telefonia mobile per installare sul tetto un’antenna in grado di ripetere il proprio segnale al centro del paese, ma delle nostre difficoltà fa finta di non accorgersene. Perché non ha stretto un accordo con lo stesso gestore e fare in modo che un ripetitore potesse coprire per intero anche la nostra zona?”. A Poggio telefonia mobile e internet sono quasi un’utopia. “Io abito lungo la strada Calvese – afferma un signore di mezza età -, non ho ostacoli di sorta eppure per poter parlare con il telefonino devo quasi salire sul tetto di casa, dove il segnale sia pure debole arriva, anche se la comunicazione cade spesso. E’ davvero una vergogna, dopo più di venti anni dall’arrivo dei cellulari, avere oggi di questi problemi”. Non va meglio in altre parti del territorio e all’interno dello stesso capoluogo, dove, a parte le vie vicine al ripetitore fatto installare dal sindaco, telefonare con il cellulare non è cosa facile. Internet è un altro tabù. Il gestore di rete fissa ha portato un paio di anni fa l’adsl a 640 mb, ma non tutti gli abbonati di Otricoli si sono potuti allacciare in quanto il servizio prevedeva un numero chiuso di potenziali utenze. Pensare di navigare utilizzando le tradizionali “chiavette” è come volere affidarsi alla sorte, perché quando va bene, si “viaggia” a velocità ridotte e la linea spesso cade. L’alternativa è quella dei ponti radio mobili che un’azienda privata del posto offre a costi anche abbastanza contenuti, ma non tutti i cittadini sono disposti a farsi installare un’antenna ricevente sul tetto; inoltre quel tipo di segnale è ricevibile solo in alcuni punti del territorio. Insomma la situazione è di totale precarietà. “Eppure – spiega un tecnico – basterebbe allacciarsi all’impianto di fibra ottica della Telecom, che transita a soli 4 chilometri da Otricoli, nella zona del casello autostradale, per risolvere ogni problema”. In merito alla questione il sindaco di Otricoli Nico Nunzi, non rilascia dichiarazioni.
22/1/2013 ore 13:00
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