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Ospedale unico: i socialisti narnesi chiedono a Panella di passare dalle parole ai fatti
Basta chiacchiere. Vogliono i fatti. I socialisti narnesi, dopo le recenti dichiarazioni fatte dal direttore generale della Asl 4 Vincenzo Panella, che alla conferenza dei servizi ha espressamente dichiarato che nei prossimi giorni verrà approvato il progetto definitivo del nuovo ospedale comprensoriale, chiedono al numero uno della Asl ternana di spiegare una volta per tutte ai cittadini quali saranno i tempi e le modalità relative alla costruzione del nuovo nosocomio. “Non vogliamo mettere in dubbio le affermazioni fatte da Panella – dicono i socialisti della sezione ‘Berrettini’ di Narni -, riguardo alla ipotetica possibilità di costruire l’ospedale unico; ci permettiamo tuttavia di ricordargli che le stesse ottimistiche affermazioni da lui fatte nei giorni scorsi, le avevamo già sentite fare in passato dai suoi predecessori: Lombardelli, D’Ingecco e Fiaschini, tanto per fare dei nomi. Lo stesso Panella, aveva fatto promesse in tal senso e illustrato una situazione di estrema fluidità. Ma – aggiungono i socialisti - i risultati sono sotto agli occhi: del progetto dell’ospedale non vi è traccia e nel frattempo i due ospedali di Narni ed Amelia perdono pezzi importanti, sia in termini di attrezzature che di personale sanitario. E’ lampante, in questo senso, il recente tentativo della direzione della Asl 4 di voler chiudere il punto prelievi dell’ospedale di Narni, che serve migliaia di cittadini del capoluogo e dei quartieri vicini”. I socialisti rimproverano a Panella la mancanza di “un disegno chiaro e definito che possa far capire quale sarà la situazione sanitaria nel nostro territorio, nei prossimi anni”. Poi elogiano il personale sanitario che opera presso le due strutture.”Dobbiamo dare merito alla classe medica e infermieristica che con il proprio personale sacrificio ha permesso, fino ad ora, di salvaguardare alcune funzioni importanti dell’assistenza, altrimenti tutto sarebbe andato in malora”. Infine una richiesta: “chiediamo al direttore Panella di essere una buona volta chiaro e sincero, mettendo a disposizione un iter preciso in cui venga specificato quale tipo di ospedale si vuole costruire, quali sono secondo lui i tempi di realizzazione e soprattutto cosa intende farne delle strutture esistenti e come intende salvaguardare nel frattempo la salvaguardia le funzioni sanitarie indispensabili per la cittadinanza”.
(Nella foto il direttore generale della Asl 4 di Terni Vincenzo Panella)
26/10/2010 ore 0:05
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