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Notte bianca, Bruschini contro il Comune: buona l'iniziativa ma i soldi si potevano utilizzare diversamente
Una voce fuori dal coro. E’ quella di Sergio Bruschini, consigliere del Pdl, che rimprovera al Comune “di avere speso 20mila euro per organizzare la notte bianca di Narni Scalo”. “Per carità – dice Bruschini – la manifestazione è stata bella ed ha richiamato migliaia di persone, ma tutto si è consumato in poche ore e di quei tanti soldi spesi per organizzarla non è rimasto niente”. Secondo il consigliere dell’opposizione “in tempi di crisi con quei soldi ci si potevano fare altri tipi di interventi molto più ‘concreti’ a favore di turismo e commercio”. Poi spiega meglio il suo intervento. “La notte bianca non ha certo risolto i problemi di Narni Scalo, che, finita la festa, sono rimasti del tutto irrisolti. I cittadini e gli imprenditori di questa frazione sono oberati da tasse anche per le insegne, debbono pagare una Tia stratosferica, l’Imu ai massimi livelli e debbono supinamente accettare le continue aperture di nuovi supermercati e di esercizi gestiti da cinesi". "Una serata di festa – si chiede Bruschini – è, secondo il Comune, la soluzione a questi problemi? Il ruolo di una pubblica amministrazione non è quello di organizzare eventi o feste, questo lo dovrebbero fare le pro loco. E in ogni caso il grande successo di quest’anno è stato possibile soprattutto grazie al contributo della Regione che ha dato 30mila euro, ma se il prossimo anno questo contributo non dovesse arrivare? Niente notte bianca?”. Bruschini, in un’interpellanza, chiede inoltre di sapere se il Gal ed il Ditt hanno sostenuto questo evento. Poi snocciola quelle che secondo lui sono le cose “che avrebbe dovuto fare il nostro Comune”. “Si dovevano – dice Bruschini – coinvolgere queste organizzazioni e si doveva cercare uno sponsor di rilievo che avrebbe finanziato tutto l’evento. Tra industrie, fabbriche e gruppi commerciali presenti a Narni Scalo sono certo che si sarebbe potuta trovare l’azienda giusta pronta a collaborare. I 30mila euro della Regione si sarebbero poi utilizzati per altre iniziative da fare sul territorio e che hanno rilevanza tutto l’anno per i commercianti ed il turismo in genere. Così come è stata gestita questa operazione – conclude il capogruppo del Pdl – è stata l’ennesima passerella elettorale dei nostri amministratori”.
10/10/2012 ore 11:39
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