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"Non c'entriamo nulla con il sequestro fatto dalla Guardia di Finanza"
Non c'entra nulla con il sequestro compiuto nei giorni scorsi dalla Guardia di Finannza. Per questo la titolare di un negozio di Narni Scalo ha affidato al proprio legale l'incarico di scrivere a tutte le testate giornalistiche che hanno pubblicato la notizia del sequestro di oggetti contraffatti, una nota nella quale viene spiegata la totale estraneità ai fatti. "Scrivo - inizia la lettera firmata dall'avvocato Matteo Sinibaldi, dell'omonimo studio legale - in nome e per conto della sig.ra Lucia Borgogelli, titolare dell’esercizio commerciale di via Tuderte n. 113/115 a Narni Scalo, in merito all’articolo “Cronaca: commerciante narnese vendeva articoli contraffatti, la Finanza gli sequestra 2.260 oggetti”, pubblicato, in data 22 febbraio 2012, sui siti Narni Online.com e Terni e Provincia.com. Poiché la mia cliente è distributore autorizzato nella zona di Narni e Narni Scalo della casa di oggettistica 'Thun', la stessa tiene a precisare la propria totale estraneità ai fatti narrati nell’articolo in questione, ove si scrive di un sequestro, ad opera della Guardia di Finanza di Terni, di oggetti 'Thun' contraffatti effettuato nei confronti di un 'commerciante narnese'. È facilmente comprensibile - spiega ancora l'avvocato l'avvocato Sinibaldi - la portata del danno che una associazione, sebbene infondata, fra i fatti narrati nell’articolo e l’esercizio commerciale della sig.ra Borgogelli può arrecare, anche in considerazione del fatto che la mia cliente è attualmente l’unico rivenditore autorizzato nella ristretta zona di Narni e Narni Scalo".
(Nella foto, inviataci dalla Guardia di Finanza di Terni, parte degli oggetti contraffatti posti sotto sequestro)
23/2/2012 ore 19:30
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