Lunedì 21/10/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 05:45
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: vandali alla rocca, distrutti pannellli con vetri antisfondamento, i fari esterni ed i sensori del sistema di allarme
Hanno fatto danni per qualche migliaio di euro. Non hanno rubato nulla, perché non hanno trovato nulla da rubare, ma la loro rabbia li ha portati a distruggere tutto ciò che si sono trovati davanti. Vandali, ovviamente ignoti, che hanno agito di notte, violando un luogo particolarmente caro ai narnesi: la rocca dell’Albornoz. Non è la prima volta che l’antico castello viene preso di mira da bande di malviventi; in passato, quando la rocca era praticamente abbandonata a se stessa e quindi molto tempo prima che Comune e Provincia decidessero di restaurarla, nella sale del maniero sono stati compiuti furti a ripetizione che hanno spogliato quel luogo di opere d’arte e suppellettili antiche. Qualche notte fa qualcuno, approfittando anche del fatto che l’impianto d’allarme da qualche tempo non funziona troppo bene, ha scardinato un cancello di sicurezza e si è introdotto nella saletta delle esposizioni che si trova nel seminterrato del castello. Qui sono stati spaccati i vetri antisfondamento di alcuni pannelli e sono state danneggiate altre strutture. Da quella sala è impossibile accedere negli latri vani della rocca, ma forse questo particolare era sfuggito agli autori della incursione i quali speravano forse di poter entrare dentro alla rocca per rubare qualche oggetto di valore. All’esternoi i vandali hanno distrutto numerosi fari che di sera si accendono per illuminare le torri e le pareti esterne, e tutti i sensori del sistema di allarme. Ad accorgersi dell’accaduto è stato il mattino successivo un pensionato di Narni che andava a spasso con il suo cane ed ha notato il cancello scardinato. Tecnici del Comune hanno fatto un sopralluogo per valutare i danni ed hanno poi provveduto ad infornare le forze dell’ordine dell’accaduto.
12/4/2007 ore 10:45
Torna su