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Narni: tra poco più di un anno si vota per eleggere il nuovo sindaco, dubbi sulla ricandidatura di De Rebotti
Tra poco più di un anno a Narni si torna a votare per eleggere il nuovo sindaco. Dire che la campagna elettorale sia già iniziata è forse esagerato. Di certo i partiti non stanno con le mani in mano. Anzi, ci sono già dei movimenti che lasciano pensare ad un'attività tutt'altro che "quieta". In casa del centrosinistra si è consapevoli che le elezioni del 2017 potrebbero riservare delle brutte sorprese, quindi i rappresentanti dei vari partiti dell'attuale coalizione stanno ragionando su come impostare le strategie future. La candidatura bis di Francesco De Rebotti per qualcuno è scontata, mentre per altri sarebbe in forte discussione. Il centrodestra guarda alle prossime elezioni come ad un appuntamento che potrebbe rappresentare una svolta importante a Narni. I risultati del 7 maggio 2012 videro De Rebotti dominare in modo netto sugli avversari, grazie al 57,64% delle preferenze. L’exploit di Gianni Daniele di Tutti per Narni al 20,28% non bastò all’opposizione, eccessivamente frammentata, per portare De Rebotti al ballottaggio. Il calo vertiginoso di Sergio Bruschini con il Pdl e La Destra fece scalpore: per l’attuale consigliere di Forza Italia ci fu solo un modesto 11,55% dei voti. Il movimento che alleggerì un pò la maggioranza fu la fuga dal Pd da parte di Giancarlo Marcotulli: per lui, che corse da solo, un 8,09% davvero notevole. Franco Scoccione, il quinto candidato a Sindaco, prese appena il 2,41%. Tuttavia Marcotulli, rientrato fin troppo presto all’ovile chissà per quale motivo, non riuscì alla fine a danneggiare le liste a sostegno di De Rebotti che sfruttarono l’unità rispetto alla frammentazione dell’opposizione vincendo senza grossi problemi. Qualche mossa vincente fu la riunione della Sinistra nella Federazione (Prc + Pdci al 6,94%) e la lista civica ‘In Comune’ che drenò qualche indeciso e buona parte dei fuoriusciti per un ricco 4%. A distanza di circa quattro anni da quella consultazione viene da domandarsi come i cittadini narnesi si comporterebbero oggi all'interno delle urne. In quattro anni molte cose sono cambiate e quasi tutte in peggio. Di sicuro l'indice di gradimento di De Rebotti non può essere quello del 2012. Troppi eventi negativi ne hanno offuscato la sua immagine, quindi molti narnesi oggi non sarebbero disposti a ridargli fiducia per un ulteriore mandato. Nel caso il centrosinistra non dovesse ripresentare il sindaco uscente si porrebbe il problema di individuare il sostituto. Roba non facile. Come non sarà facile, sulla sponda opposta. trovare un candidato capace di attrarre consensi. Nel centrodestra prima di tutto dovrebbero mettersi d'accordo Tpn, Forza Italia e Fratelli d'Italia. Pensare di ripetere l'esperienza delle ultime elezioni, quando vennero presentati due candidati, sarebbe un errore imperdonabile. Con un unico candidato i gruppi dell'opposizione avrebbero delle discrete possibilità di andare al ballottaggio e di giocarsi tutto nello "spareggio". Qui potrebbero essere poi aiutati da altre forze politiche (vedi M5S e Lega) che anche a Narni si stanno facendo largo con una certa forza. E' pura "fantapolitica", ma son tutti discorsi che in molti stanno già facendo.
3/2/2016 ore 3:15
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