Domenica 22/09/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 08:58
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: tensione fra Comune e Ente corsa, per via dei ritardi nella concessione dell'antistadio quale campo di gara "esclusivo" per la giostra
C'è tensione tra l'Ente Corsa all'anello e l'amministrazione comunale. Il fatto che dopo quasi quaranta anni di giostra l'ente non disponga ancora di strutture autonome, e soprattutto di un campo di gara "esclusivo", ha fatto crescere i malumori che hanno avuto tempo di maturare attraverso tutto questo tempo. Sono anni che il Comune promette interventi a favore della manifestazione più importante del territorio, ma fino ad oggi i progetti e le promesse sono rimasti dentro ad un cassetto. L'Ente corsa non ce la fa più a sostenere le ingenti spese necessarie per mandare avanti una festa così complessa e già da qualche anno ha cominciato a fare pressioni verso l'amministrazione comunale, senza peraltro avere ricevuto risposte concrete. "Si parla da anni di creare una scuderia unica che ci permetta di abbattere i costi – spiegano all'ente corsa -, ma soprattutto di individuare degli immobili da mettere a disposizione dei terzieri per allestirvi osterie e sartorie; ma c'è soprattutto il problema del campo di gara che non può più aspettare di essere risolto". Sulla questione degli immobili il Comune molto tempo fa si era impegnato a trovare i locali, ad acquistarli ed a metterli a disposizione dei terzieri. Niente da fare: ancora oggi Fraporta e Santa Maria pagano degli affitti profumati ai proprietari dei locali dove sono ubicate le loro rispettive osterie, mentre Mezule è l'unico terziere che è proprietario dell'osteria. Riguardo al campo di gara i cavalieri dovranno rassegnarsi a correre ancora una volta quest'anno sul campo principale del "San Girolamo", con tutte le conseguenze che questo comporta a livello di "bisticci" con la Narnese Calcio che ogni volta pianta (legittimamente) una serie di grane ai terzieri per via del fatto che il fondo erboso viene danneggiato dai cavalli. "L'antistadio diventerà il campo ufficiale di gara della corsa all'anello – assicura Gianni Di Mattia, assessore con delega specifica alla manifestazione – i lavori per adeguarlo sono già iniziati e non è escluso che la struttura non possa essere pronta per l'edizione di quest'anno". Ma all'Ente corsa nessuno crede a una eventualità di questo genere. "In due mesi è impossibile fare tutto – dicono – e noi non siamo disposti a traslocare dal campo principale se l'antistadio non sarà completato e 'personalizzato' per quelle che sono le nostre esigenze". Di Mattia ribadisce che ci sono sia i soldi (800.000 euro) che la volontà "di fare presto", ma si riuscirà, da qui a fine aprile, a costruire una nuova gradinata per i costumanti, a creare una opportuna barriera di protezione sul lato del campo esposto verso valle, ed a mettere a norme tutta l'impiantistica? Secondo i protagonisti della corsa no, "e noi se tutto non è stato messo a posto come dal progetto realizzato insieme al Comune, non metteremo mai piede in quel campo, pur dovendo sopportare i disagi provocati da un uso a mezzo servizio del campo principale e dalle lagnanze dei dirigenti della Narnese Calcio". E il braccio di ferro tra ente, terzieri e comune continua.
27/2/2007 ore 5:31
Torna su