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Narni: socialisti separati in casa, è "guerra" fra le due sezioni Mancini e Berrettini
Alle ultime elezioni amministrative hanno raccolto l’8.86%, poco meno di quanto è riuscito a fare Giancarlo Marcotulli (che sta all'opposizione) con la sua lista civica. Sono i socialisti, un partito che a Narni vanta da sempre importanti tradizioni e che fa parte della coalizione di governo. Tradizioni, si diceva, così importanti da avere addirittura due sezioni, una nel centro storico e l’altra a Narni Scalo. Un “lusso” che può permettersi soltanto il Partito Democratico che rappresenta però, a differenza del Psi, l’espressione politica leader del territorio. I socialisti, rispetto al Pd, si distinguono tuttavia per un’altra speciale caratteristica: quella di vivere da “separati in casa”. Ognuna delle due sezioni, infatti, marcia per conto proprio e lo fa in modo palese. Soprattutto la sezione “Berrettini” di Narni Scalo, che si è distinta più volte in passato per avere “contestato” alcune decisioni prese dai compagni “avversari”, quelli della sezione “Mancini” di Narni centro. A confermare le ruggini che ci sono da sempre tra le due sezioni sono i fatti, con le baruffe politiche inscenate frequentemente dai due organismi. Quale sia stata l’origine di questa divisione non si è mai capito, fatto sta che esiste, nonostante i goffi tentativi fatti in più di una circostanza dagli interessati per nasconderla. La situazione attuale è molto ben delineata: nella sezione di Narni centro i leader sono Enzo Proietti Grilli e Marco Mercuri, il primo ex assessore comunale ed ex consigliere comunale, sulla cresta dell’onda da una quarantina di anni, l’altro, attuale vice sindaco con in mano deleghe importanti, quali l’Urbanistica, la Viabilità e la Polizia Municipale. A Narni Scalo “comandano” invece l’immarcescibile Adiberto Favilli ed il suo “delfino” Federico Novelli, politico in pensione il primo, consigliere comunale il secondo. Nei giorni scorsi le due sezioni hanno ancora una volta evidenziato la loro divergenza di vedute appoggiando l’una (Narni centro) la candidatura alle primarie di Pierluigi Bersani, l’altra (Narni Scalo), quella di Matteo Renzi. Che poi, a dirla tutta, c’è da capire quale sia il nesso che può legare il Psi ad interessi che non gli appartengon in modo diretto, visto che si parla di primarie riguardanti candidati del Partito Democratico e non dei socialisti. Ma tant’è.
(Nella foto Federico Novelli (sezione "Berrettini" e Marco Mercuri (sezione "Mancini")
13/11/2012 ore 2:53
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