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Narni: si sgonfia il "caso doping", Santa Maria insiste sui risultati delle analisi: "sono tutti negativi, quindi basta con le accuse"
Una vicenda confusa. Dove l'unica cosa certa, fino a questo momento, sono i risultati delle analisi fatte dall'Unire e che hanno confermato la negatività dei cavalli che hanno partecipato alla gara dell'8 maggio. La parola "doping" è dunque azzardata, almeno fino a quando a pronunciarla non saranno organi ufficiali, preposti a sovrintendere a questo genere di cose. Ammesso che la vicenda vada avanti e non si esaurisca piuttosto nelle prossime ore. A sentire il priore capo di Santa Maria non è successo nulla che possa avere alterato il risultato dato dal campo dei giochi che vide il suo terziere vincere l'anello. Maurizio Venturini non ha fatto mistero nel riconoscere che ad una cavalla del terziere arancioviola, che ha partecipato alla corsa dell'8 maggio, è stato somministrato un medicinale a scopo terapeutico e questo avrebbe messo in giro la "chiacchiera" del "doping". “Si tratta di un farmaco – ha spiegato il priore del terziere -, che il veterinario aveva prescritto ad una nostra cavalla affetta da cisti ovariche. Un prodotto normalissimo, del cui uso avevamo messo al corrente tutti alla vigilia della gara stessa”. Nelle molecole di questo medicinale ci sarebbe una sostanza che rientra tra quelle proibite ma che non è stata tuttavia riscontrata nelle analisi fatte nei laboratori dell'Unire. L’Ente Corsa al momento non commenta l'episodio e si affida ai risultati delle analisi, tutti negativi, arrivati in sede il 1 giugno scorso. Ci si chiede come sia stato possibile che le analisi abbiano dato tutte esito negativo ed è lo stesso Venturini a dare una risposta. “Semplice, perché il medicinale che avevamo somministrato alla cavalla nei giorni precedenti la gara, era stato assorbito e non aveva lasciato traccia alcuna nel sangue dell’animale”. Quindi è tutto in regola? In teoria si; anche se da parte di Mezule e in parte anche di Fraporta ci sono dei forti mugugni perchè si vorrebbe andare a fondo della vicenda. Martedi è stata indetta una nuova riunione presso la sede dell'Ente. Speriamo sia quella decisiva che aiuti a fare chiarezza e quindi a non lasciare dubbi di nessun genere. La Corsa all'anello ha bisogno di serenità e non di veleni.
9/7/2011 ore 0:24
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