Martedì 17/09/2019
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Narni Scalo: telecamere al parco dei Pini per tenere lontani balordi e malintenzionati
Ci penseranno le telecamere a sorvegliare, giorno e notte, gli spazi interni ed esterni del parco pubblico di Narni Scalo. Il Comune ha deciso che il primo impianto di videosorveglianza verrà installato proprio al parco dei Pini. Per questioni legate alla sicurezza di quei luoghi che negli ultimi anni sono stati spesso teatro di episodi di cronaca. Il parco è l’unico, vero spazio verde a disposizione della comunità, ma sempre più spesso, anziché svolgere una funzione di carattere sociale e quindi costituire il classico luogo di ritrovo per mamme, bambini e persone anziane in cerca di un po’ di tranquillità e di un po’ di aria buona da respirare, si trasforma un luogo pericoloso. Si comincia dai proprietari dei cani, sempre più numerosi, che a tutte le ore della giornata scambiano i giardini pubblici di Narni Scalo, per un campo libero, dove i cani (di tutte le taglie e razze) vengono lasciati senza guinzaglio. Animali che scorazzano in lungo ed in largo, terrorizzando giovani mamme con i loro bimbi in tenera età e lordando con le loro deiezioni tutti gli spazi possibili, senza che i proprietari si prendano la briga di raccogliere i “bisogni” fatti dai loro quadrupedi. Il Comune tempo addietro si era impegnato a risolvere il problema dei cani promettendo un’area appositamente recintata dove gli animali potessero essere lasciati liberi, ma sono mancati i soldi ed il progetto non è mai stato realizzato. “Basterebbe che qualche vigile urbano venisse a controllare – dice una signora che frequenta assiduamente il parco – ma questo purtroppo non avviene. Mai che si veda un vigile gironzolare per il parco. Siamo arrivati al punto che c’è gente che ha paura di venire ai giardini per via dei cani lasciati liberi, delle feci che ricoprono i prati e dei giovani che scorazzano con gli scooter nei vialetti interni del parco”. Ed infatti quello dei giovani che affollano a tutte le ore piazzale Rossellini (di fronte all’ingresso del parco) e che si inoltrano persino dentro ai giardini, è un altro grosso problema. "Urla, schiamazzi e accelerate date ai loro scooter, accompagnano i nostri pomeriggi e le nostre notti – racconta un signore che vive con la propria famiglia in via del Parco - . Il problema è noto a tutti da tempo ma non si riesce a risolverlo. Ci vorrebbero delle punizioni esemplari, affinchè queste vere e proprie bande di giovinastri la smettano di comportarsi come se si trovassero nel Bronx anziché in un tranquillo quartiere di Narni Scalo”. I carabinieri ultimamente hanno fatto vari blitz nella zona del parco dove hanno sorpreso anche qualche giovane con delle sostanze stupefacenti e molti altri a bere birra o addirittura del vino. Ingurgitare alcol non è vietato, tanto meno lo è ubriacarsi, resta il fatto che quando l’alcol fa il suo effetto, può accadere di tutto. Ed allora i giovani, brilli o comunque desiderosi di mostrare la loro baldanza, danno il via a dei “rodei” con le loro moto e auto, disturbando la quiete delle centinaia di famiglie che vivono lungo via del Parco e nelle vie adiacenti. Il nuovo codice della strada ha dato una ulteriore stretta di vite a certi comportamenti e se qualcuno viene trovato con lo scooter “truccato”, ora rischia la confisca definitiva del mezzo. Le telecamere potranno dare un valido aiuto alle forze dell’ordine e riportare, si spera, un po’ di tranquillità in un quartiere particolarmente affollato come è quello a ridosso del parco pubblico di Narni Scalo.
9/9/2010 ore 0:25
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