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Narni Scalo: rapina alla filiale della Bps, tre banditi con le pistole in pugno rubano 2.000 euro e poi scappano
Hanno approfittato del violento nubifragio che in quel momento si stava abbattendo nella zona. In giro non c'era un'anima e dunque hanno potuto agire indisturbati. Hanno atteso che la donna delle pulizie facesse il proprio ingresso dalla porta di servizio e sono entrati in azione; hanno dato una spinta alla poveretta che ha rischiato di finire in terra e sono entrati in banca. E' cominciata così una rapina a mano armata che si è consumata nel pomeriggio di ieri presso la filiale della Banca Popolare di Spoleto, nella zona artigiana di Narni Scalo. Mancavano una manciata di minuti alle 16 e stava piovendo a dirotto. In giro non c’era nessuno e per i malviventi è stato tutto facile, anche se appare abbastanza certo che gli stessi avevano in qualche modo studiato il colpo. Probabilmente erano in quattro, uno è restato in macchina (un’auto scura, forse la stessa che in mattinata era stata rubata dalle parti di Attigliano), mentre gli altri tre, con il volto travisato da bandane, hanno fatto irruzione nel locale. Una volta dentro i malviventi, che parlavano con chiara inflessione umbro-laziale ed avevano un’età compresa tra i 35 ed i 50 anni, armati con dei revolver, hanno intimato ai due impiegati di aprire la cassaforte e di consegnare loro il denaro che vi era custodito. In quel momento in banca c’erano anche tre clienti, un uomo e due donne che sotto la minaccia delle armi sono stati costretti ad appiattirsi contro una parete. Gli impiegati hanno spiegato ai rapinatori che era impossibile aprire la cassaforte dal momento che, come avviene in quasi tutte le banche, questa si apre a tempo e nessuno dei dipendenti può disattivare i congegni. Così i banditi si sono dovuti accontentare del denaro contante che in quel momento c’era nelle casse, in tutto poco più di duemila euro, una cifra irrisoria che deve aver lasciato con un palmo di naso gli autori della rapina. I tre si sono tuttavia dovuti adeguare alla situazione, hanno raccattato le banconote disponibili, le hanno messe in un sacco, poi hanno rinchiuso i tre clienti ed i due dipendenti nell’ufficio del direttore e passando per la stessa porta dalla quale erano entrati, hanno guadagnato l’uscita, sono saliti in macchina dileguandosi. L’allarme è stato dato qualche minuto dopo e dalla caserma dei carabinieri è arrivata di corsa una pattuglia che ha setacciato i dintorni della banca. Dei banditi, però, nessuna traccia. Sembra che il sistema di videosorveglianza della banca fosse fuori uso da qualche giorno. Le indaghini dei carabinieri sono in corso.
7/9/2010 ore 2:35
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