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Narni Scalo: la statua della Madonna del Ponte è stata "ingabbiata" per proteggerla dai vandali, ma la decisione dei parroci ha scontentato i fedeli
Una “gabbia” che fa discutere. E che sta alimentando polemiche a non finire tra parrocchiani e visitatori. E’ quella fatta costruire intorno alla statua della Madonna del Ponte di Narni Scalo dai parroci dell’omonimo santuario, i padri Salvatoriani, don Lino Pozzuto e don Giovanni Mazzoni. Anzi, don Giovanni si è incaricato di persona di realizzare la gabbia, indossando la tuta da operaio e gli occhiali da saldatore, “un mestiere che ho imparato quando ero giovane e che ancora mi piace tanto”. Così, aiutato da un vero operaio, il bravo prete ha creato nel giro di due o tre giorni la struttura metallica che è stata subito montata intorno alla statua della Madonna. “Con questa protezione ci sentiamo più sicuri – ha spiegato don Giovanni -, e speriamo di scoraggiare i malintenzionati dal compiere altri atti vandalici come quelli che la statua ha dovuto sopportare in precedenza”. Ma quella gabbia non piace a nessuno: “Nasconde la Madonna alla vista dei fedeli – dice una signora che abita nei pressi – ed ora è diventato persino impossibile lasciare un fiore in accanto alla statua, se non fuori dalla gabbia metallica”. Del tutto scontenti anche alcuni componenti dell’associazione “Amici del santuario della Madonna del Ponte” che si occupa di gestire gli eventi come la festa di settembre e la Pasqua. “I parroci non hanno voluto ascoltare il nostro parere – spiega Daniele Latini uno dei principali animatori dell’associazione – ed i risultati purtroppo si vedono: la gabbia è orrenda e le mani che sono state rifatte mancano di espressione e poi sono di un bianco ‘sparato’ che stona con il resto della statua”. In effetti le mani “nuove”, che hanno sostituito quelle troncate dai vandali lo scorso 16 settembre e che sono state realizzate da un artigiano locale, sono piuttosto grezze e paiono troppo rigide rispetto all’armoniosità della statua. “Era meglio fare il piedistallo che era stato annunciato ed installare l’impianto di video sorveglianza – dicono altri fedeli – piuttosto che vedere questa gabbia e queste mani malfatte”.
12/1/2006 ore 4:24
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