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Narni Scalo: il Comune decide di realizzare un laboratorio musicale all'ex bocciodromo, contraria Maria Lanari "Sono soldi spesi inutilmente!"
Sono più di dieci anni che la gente si chiede quale fine farà l'ex bocciodromo che si trova all'interno del parco pubblico di Narni Scalo. La struttura, realizzata negli anni '80 dal Comune e costata la bellezza di 600 milioni di vecchie lire, è stata da tempo abbandonata e solo una parte di essa è occupata dall'associazione Arciragazzi che vi svolge le proprie attività. Il resto della superficie, circa 2000 metri quadrati, è vuota e quello spazio che fa gola a molti, in particolare ad alcune associazioni che chiedono da anni al Comune di poterlo occupare. Dopo anni di attesa pare ora che la situazione si stia per sbloccare, il Comune ha infatti deliberato l'accensione di un mutuo di 170.000 euro necessario a coprire le spese per la realizzazione di un laboratorio musicale. Ad impegnarsi perché quella struttura non continuasse a rimanere vuota e inutilizzata è stato l'assessore alle Politiche Giovanili Mario Spadini il quale ha sempre creduto in iniziative di questo genere, sostenuto nei suoi convincimenti dal fatto che nel territorio narnese sono diverse centinaia i giovani che fanno musica. Ma l'idea di destinare l'ex bocciodromo a laboratorio musicale non piace a tutti. Maria Lanari (An) quando ha appreso la notizia della delibera è andata su tutte le furie: "Intanto va chiarito con quale criterio il Comune continua ad accendere mutui a destra e a manca – esordisce la consigliera -, poi mi si deve spiegare il perché anziché destinare l'ex bocciodromo a luogo di aggregazione per associazioni quali quella che raccoglie più di 200 anziani e l'altra ("Il Parco" n.d.r.) che annovera centinaia di iscritti, si sia optato per la realizzazione di un laboratorio musicale che fondamentalmente interessa solo un numero ridotto di cittadini".
Ma la Lanaria iniste anche su un altro tasto: "Il Comune spenderà 170.000 euro solo per allestire questi laboratori musicali, ma poi chi saranno i gestori della struttura? A questo si è pensato? Oppure questi soldi faranno la fine di quelli spesi tempo fa per la rocca, dove dei privati avrebbero dovuto realizzare chissà quali faraonici progetti, mentre poi tutto si è rivelato un bluff ed i milioni spesi per allestire le sale è come se fossero stati buttati dalla finestra?"
1/9/2006 ore 11:30
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