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Narni Scalo: droga in pericoloso aumento tra i giovanissimi, è un allarme sociale da non sottovalutare
Narni Scalo si conferma crocevia delle droghe leggere e punto di riferimento di tutto il territorio riguardo allo spaccio ed al consumo tra i giovanissimi. L’ultima operazione, compiuta al Parco dei Pini nel pomeriggio di domenica scorsa dai carabinieri della locale stazione, conferma purtroppo una realtà che era già nota da tempo. In quei luoghi, frequentati per la maggior parte da ragazzi che vanno dai 15 ai 20 anni, hashish e marijuana sembrano circolare con estrema facilità e quel che più preoccupa è il fatto che a fare uso di queste sostanze ed a spacciarle sono spesso dei minorenni, anche "ragazzini" di appena 15 anni. Un fenomeno che sta assumendo una piega drammatica, in quanto coinvolge giovani appartenenti a famiglie di gente “normale”, nuclei che non sono affatto degradati, con genitori che quando vengono messi al corrente di quel che combinano i loro figlioli cadono letteralmente dalle nuvole e si disperano. I carabinieri tengono d’occhio da tempo il piazzale adiacente il parco pubblico di Narni Scalo, ma soprattutto gli spazi interni, quelli dove è più facile nascondersi per smerciare la droga o addirittura trovare delle “tane” dove occultare le stesso sostanze stupefacenti. I “nascondigli” in questi luoghi non mancano e pare che ultimamente la stessa struttura del teatro “Open Air”, da tempo abbandonata, venga utilizzata da qualche spacciatore per riporre in uno dei mille pertugi dell’ex teatro piccoli quantitativi di droga da smerciare. Dopo l’operazione di domenica scorsa, che dai carabinieri viene comunque considerata solo la punta di un iceberg, e che ha portato alla denuncia di due minorenni narnesi sorpresi a spacciare ed alla segnalazione al Prefetto quali assuntori di due altri giovanissimi, gli inquirenti sono al lavoro per arrivare a scoprire i collegamenti che possono esserci tra i due denunciati ed altri ragazzi della zona di Narni. In particolare i militari intendono scoprire i canali di rifornimento degli spacciatori minorenni ed in questo senso starebbero seguendo delle piste precise che porterebbero verso Terni. E’ qui infatti che i ragazzi fermati domenica avrebbero acquistato l’hashish e la marijuana che poi rivendevano ai loro coetanei. E pare che comprare droghe leggere nel capoluogo sia una cosa di una facilità disarmante, che ha colto di sorpresa gli stessi investigatori i quali hanno fatto alcuni giri nelle zone frequentate dai giovani, scoprendo come questo tipo di traffici avvenga alla luce del sole, magari davanti ad un bar, in mezzo a decine di persone. L’allarme sociale determinato dal consumo di droghe tra i giovanissimi di Narni dovrà essere analizzato nei luoghi deputati e dunque spetterà alle istituzioni fare qualcosa per tentare di mettere a fuoco il fenomeno e trovare delle soluzioni. Intanto viene chiesto agli amministratori comunali di aumentare la sorveglianza all'interno del parco con delle ulteriori telecamere, accese giorno e notte e collegate con la sala operativa della polizia municipale, ma anche di bonificare gli spazi verdi, togliendo di torno, tanto per cominciare, l’ex teatro che oltre a costituire una situazione di degrado si sta trasformando, a quanto pare, in un luogo dove qualche spacciatore sembra aver trovato casa. La scuola e le famiglie dovranno almeno cercare di fare il resto, cercando di capire più a fondo i disagi dei giovani e spiegando loro che non è facendo uso di droghe, né tanto meno spacciandole, che si fa prima a diventare grandi o si mostra la propria intelligenza.
(Nella foto l'ingresso del Parco dei Pini)
11/11/2011 ore 3:12
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