Martedì 17/09/2019
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Narni Scalo cambia volto: il consiglio comunale approva i contratti di quartiere ed ora si aspetta la risposta della Regione per i finanziamenti
Il "Puc" per riqualificare il centro storico, i "Contratti di quartiere" per dare un volto nuovo a Narni Scalo, più segnatamente alla zona di Via della Doga, quella della stazione ed un largo tratto che comprende la parte destra di Via Tuderte fino allo stadio "San Paolo". Sia per il "Puc" che per i contratti di quartiere dovrà però pronunciarsi la Regione e fino a quando non lo farà nessun progetto potrà diventare esecutivo. Le strategie di rinnovamento e riqualificazione della città sono però state lanciate e questo e quello che conta. Il consiglio comunale ha approvato ieri sera, quasi in scioltezza, l'atto che consente alla amministrazione comunale di avanzare la richiesta alla Regione. Quello dei contratti di quartiere è una specie di concorso tra comuni, una gara dove a vincere i finanziamenti saranno quelle cittadine che meglio di altre avranno giocato bene le loro carte e soprattutto avranno rispettato i parametri previsti dalla legge regionale. Il dissenso manifestato in consiglio da Fiordi (Pri) verte proprio su questo: "gli amministratori hanno sbagliato perchè avrebbero dovuto prima discutere in consiglio questi parametri e successivamente individuare l'area presso la quale intervenire per una riqualificazione. Se la Regione dovesse bocciare la nostra richiesta come la metteremmo?" Decisamente meno pessimisti quelli della maggioranza: "Abbiamo scelto una zona ben delineata di Narni Scalo perchè è quella che ha le necessità più impellenti di una ristrutturazione globale" ha detto l'assessore all'urbanistica Renato Purgatorio. E poi sulla questione della partecipazione "Non è nostra abitudine giocare con alcune carte scoperte ed altre nascoste. Dei contratti di quartiere ne discutemmo in consiglio a novembre dello scorso anno ed in quella sede venne specificato in modo chiaro quale sarebbe stata la perimetrazione relativa alla richiesta di intervento per ottenere il finanziamento regionale. Allo scopo sono stati fatti numerosi incontri anche con la cittadinanza proprio per ascoltare quanto più possibile i suggerimenti di tutti". Sulla stessa lunghezza d'onda il consigliere dei Ds Gabriella Tassi: "Come accaduto per il "Puc" anche in questo caso c'è stata grande partecipazione, voluta fortemente dall'amministrazione proprio per favorire al massimo l'intervento dei privati che nella attuazione di questo strumento svolgono un ruolo fondamentale". Il sindaco Bigaroni ci tiene a sottolineare proprio questo aspetto: "I contratti di quartiere non debbono essere scambiati con quello che non sono-spiega-e quindi è errato dire che per individuare meglio la zona dove intervenire avremmo dovuto allargarci fino a coprire tutta Narni Scalo. Saremmo stati tagliati fuori in partenza. Si chiamano contratti di quartiere proprio perchè debbono essere riferiti ad una porzione di città ben precisa e non a tutto il centro urbano. Il fatto che sino ad oggi abbiano aderito al progetto un buon numero di aziende ed anche di privati ci fa ben sperare in relazione al piazzamento che andremo ad ottenere in Regione. Insomma, siamo convinti di avere fatto un buon lavoro e di avere anche studiato in maniera molto accorta la questione da un punto di vista urbanistico. Mi preme ricordare-ha concluso Bigaroni-che per Narni Scalo non c'è in programma solo questo intervento ma molti altri che nel giro di pochi anni cambieranno il volto alla città. Ci stiamo muovendo su dei fronti ben precisi, tra questi quello riguardante la nuova piazza De Sica, il cui bando per l'inizio dei lavori partirà entro pochi mesi, con una riqualificazione totale di quest'area che potrà così diventare finalmente la famosa piazza che i cittadini di Narni Scalo aspettano da anni. Successivamente daremo il via anche ai lavori di ristrutturazione che riguarderanno Piazzale Petri. Ma la nostra attenzione è anche concentrata sul discorso della viabilità ed in questo senso le novità non mancheranno con la realizzazione di quei progetti che prevedono strade che andranno ad alleggerire il traffico di Via Tuderte".
8/4/2004 ore 3:39
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