Giovedì 09/07/2020
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Narni: rimpianti per il tempo perso sul progetto del campo dedicato, stasera riunione straordinaria di ente e terzieri
Rimpianti. Ma anche rabbia. Tanta. Per il tempo perso. Perchè di dedicare un campo esclusivo alla Corsa all'Anello se ne parla da anni, ma al di là delle chiacchiere non si è mai andati. Ed oggi è arrivato il momento di pagare il conto. Che sembra essere davvero salato se l'Ordinanza Martini, della quale si parla in questi giorni, dovesse essere applicata alla lettera. Se questo accadesse le giostre equestri di mezza Italia correrebbero il forte rischio di non poter essere realizzate. A meno che gli enti che le organizzano non seguano le rigide direttive imposte dalle nuove norme. Che però hanno dei costi elevatissimi. due le soluzioni: o gli enti sostituiscono tutti i cavalli, ricorrendo a dei mezzo sangue in luogo dei purosangue inglesi, che sono quelli che oggi hanno in dotazione anche i terzieri narnesi, oppure si devono apportare una serie di accorgimenti tecnici all'impianto (San Girolamo) presso il quale viene disputata la giostra equestre.
Quale soluzione adottare?
L'idea di sostituire i cavalli è improponibile, in primo luogo per i costi che essa comporterebbe, in secondo luogo per la mancanza di tempo che le scuderie avrebbero pre preparare cavalli e cavalieri in vista dell'edizione 2017 della Corsa all'anello ed infine per il fatto che vendere gli attuali purosangue sarebbe pressochè impossibile, in quanto non si troverebbero con facilità degli acquirenti. Resta, dunque, la soluzione di adeguare il "San Girolamo" alle norme imposte dall'ordinanza. Norme che parlano di recinzioni di un certo tipo e di un terreno che non sia scivoloso per i cavalli, oltre ad altre caratteristiche. E qui si apre un "mondo", dal momento che modificare lo stadio comunale significherebbe renderlo "agibile" per la Corsa all'Anello, ma inutilizzabile per la Narnese Calcio che su quel campo disputa le proprie gare di campionato. Torna così in ballo il progetto, mai realizzato, di costruire un campo dedicato per la giostra di maggio, un pò come è successo in altre città, a cominciare da Foligno ed Ascoli. Mordersi i gomiti ed arrabbiarsi per il fatto che quel progetto, che a Narni prevedeva la trasformazione dell'antistadio del San Girolamo, in un campo ad uso esclusivo della Corsa all'anello, non sia mai stato realizzato, serve a poco, anzi a niente. Ora è necessario affrontare il problema e cercare di risolverlo nel più breve tempo possibile. Stasera (lunedi 19 settembre) all'Ente Coprsa è prevista una riunione straordinaria, dove oltre ai rappresentanti dell'ente centrale e dei terzieri, sarà presente anche l'amministrazione comunale. Il sindaco ha detto che "Riguardo all'antistadio vedremo un progetto più sostenibile e finanziabile, che dovrà superare quello faraonico del passato. Non è invece pensabile assegnare ad uso esclusivo della Corsa all'Anello il San Girolamo, mandando la Narnese a giocare da altre parti. Per quanto mi riguarda ho una proposta che avanzerò all'ente ed ai terzieri che riguarderà, comunque, l'ipotesi della seconda edizione".
19/9/2016 ore 2:45
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