Giovedý 14/11/2019
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Narni: Prostitute in aumento lungo le strade del territorio
Se in giro per l'Italia, sull'onda degli effetti prodotti dalla presentazione della "Legge Carfagna" Ŕ tutto un dagli all'untore con una guerra dichiarata alle prostitute di ogni razza e colore, Narni sembra essere una "isola felice" e qui le paritetiche continuano ad esercitare senza particolari problemi. Fare un controllo delle zone solitamente frequentate dalle prostitute Ŕ fin troppo facile: basta poco pi¨ di un'ora per toccare tutti i punti caldi del territorio, quelli dove da decenni le squillo vendono ľ citando una canzone di Lucio Battisti - il loro "cesto d'amore". In questi luoghi, nÚ gli effetti della Legge Carfagna, che, va detto, se approvata potrebbe entrare in vigore non prima di gennaio o febbraio, nÚ tanto meno la pioggia caduta piuttosto copiosamente in questi giorni, sembra far paura alle prostitute. Che sono addirittura aumentate rispetto all'ultima volta in cui ci prendemmo la briga di fare una sorta di "censimento". Nel territorio di Narni, beninteso, la prostituzione funziona solo di giorno, pi¨ segnatamente dalle 10 del mattino alle 17. Di notte non c'Ŕ mai stato "mercato" ed i clienti, almeno fino a quando il Comune non ha dichiarato guerra alle donnine, per trovare delle signorine disponibili dovevano perlustrare i marciapiedi del capoluogo. Le squillo che operano nel narnese si dividono tra quelle di colore e le bianche di casa nostra; queste ultime attrezzatissime e dotate di camper con i quali raggiungono le rispettive zone di lavoro. Ieri mattina quattro di questi camper, con a bordo la rispettiva "signora", si trovavano lungo il Ra.To, nella zona di San Liberato, nei pressi di Stifone, all'imbocco della strada di Funaria e lungo la ex Tiberina, tra Taizzano e Ponte Sanguinaro. Le "nere" stazionavano invece, con tanto di ombrello, nei pressi di una vecchia casa diroccata che si trova all'imbocco della ex Ortana, in uno spiazzo vicino a Stifone, allo svincolo per Montoro, sulla Strada di Marinata, e nei pressi di Taizzano. In totale tredici persone, che in un periodo come questo di caccia all'uomo, sono davvero tante. Qualcuno pensa che il fenomeno sia aumentato in quanto le giovani prostitute vengono cacciate da altre localitÓ e quindi si spostano dove riescono ancora a farla franca, sia pure con relativa facilitÓ.
4/12/2008 ore 13:24
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