Venerdì 03/04/2020
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Narni piange il povero Stefano. Il Comune in segno di lutto ha deciso di annullare la festa in piazza per la finale tra Milan e Juventus
Era stato ad una festa. Alla Gabelletta. Stefano Proietti, il giovane narnese morto stanotte lungo la provinciale Marattana a seguito di un incidente stradale, era andato a trovare quegli amici con i quali aveva trascorso le serate precedenti nella zona della Gabelletta. Altre volte era partito, a bordo del suo scoooter, insieme ad altri ragazzi di Narni, ma ieri sera nessuno se l’era sentita di fargli compagnia. Era lunedì e per molti l’idea di fare tardi e di svegliarsi presto il mattino seguente per andare a scuola, non era del tutto conciliabile. Stefano è andato alla festa, è rimasto alcune ore, poi si è rimesso in marcia verso Narni. Cosa sia successo quando è arrivato all’altezza dell’ex stabilimento della Bosco nessuno può dirlo. Si possono fare solo delle ipotesi. Stefano potrebbe essersi sentito male, magari una congestione dovuta alla temperatura che all’una di notte dalle parti di Maratta è tutt’altro che calda. Il ragazzo alla festa potrebbe aver mangiato qualcosa ed il freddo potrebbe avergli bloccato la digestione facendogli perdere i sensi. D’altronde in terra, nel punto dove è accaduto l’incidente, non ci sono segni di frenata. Solo sul gard-rail sono rimasti i segni del contatto tra lo scooter (un “Thyphon” 50 cc della Gilera) e la barriera metallica. E poi il palo di sostegno del segnale che indica una strettoia, che è piegato per il colpo ricevuto. Niente altro. Solo i segni del gesso usato per effettuare i rilievi da parte dei carabinieri del Radiomobile di Amelia ed i resti di una torcia usata per segnalare l’incidente agli automobilisti in transito.
“Era un ragazzo generosissimo-dicono gli amici di Stefano-amava gli animali e quando poteva si prendeva cura di qualsiasi bestiola. Il suo sogno era quello di entrare nel corpo dei paracadutisti. Diceva sempre che non vedeva l’ora di finire la scuola per fare la domanda e provare ad entrare nei “parà”.” Non ce l’ha fatta Stefano a coronare il suo sogno. Un destino assurdo ha frenato con largo anticipo la sua corsa verso la vita. Intanto per rispettare la sua morte, il Sindaco ha deciso di sospendere la festa in programma domani sera in Piazza dei Priori dove si sarebbe dovuta proiettare su maxischermo la finale di Champions league Milan-Juventus. "E' un lutto troppo grande per la nostra comunità-ha detto Bigaroni-non è questo il momento per pensare al calcio. A nome mio e della giunta rivolgo i sensi del più profondo cordoglio ai famigliari del povero Stefano."
(Nella foto il segnale "piegato" dall'urto provocato dall'incidente che è costato la vita al povero Stefano)
27/5/2003 ore 16:00
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