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Narni, parlano i cittadini: "siamo stufi di trascorrere notti insonni per colpa di gente maleducata"
Parlano i cittadini. Quelli che si lamentano per gli schiamazzi notturni e che sono andati dal sindaco a battere i pugni sul tavolo. "In questi giorni - spiegano alcuni residenti di via Garibaldi, piazza Garibaldi e via XX Settembre - ne sentiamo e ne leggiamo di tutti i colori. C'č gente che sui social network ci dipinge come 'nemici' della cittā e che da a noi la colpa di tutto. Nessuno di loro si č messo nei nostri panni, provando a pensare, magari solo per un minuto, a cosa farebbero se vivessero i nostri disagi. A quali sarebbero le loro reazioni di fronte a centinaia di notti insonni, passate a smoccolare sul letto o in giro per casa. Tutti a sputare sentenze ed a schierarsi dalla parte di chi urla in piena notte nella pubblica via, spacca bottiglie di vetro e poi le getta in mezzo alla strada, togliendo il sonno a chi abita nelle vicinanze ed ha la necessitā ed il diritto di doversi riposare". Ora c'č l'ordinanza, proviamo a chiedere, che impone la chiusura dei locali all'una di notte. Dovrebbero cambiare molte cose. "Speriamo - rispondono i cittadini che hanno firmato ben tre esposti e li hanno portati al sindaco -. E' un primo passo importante verso una regolamentazione dovuta; fino ad oggi i permessi di apertura andavano avanti fino alle 3, un orario folle, che male si addiceva con i ritmi di vita di un centro storico come il nostro. Perchč, poi, il problema non č solo quello degli schiamazzi, ma anche del disordine che i frequentatori dei locali lasciano in giro. Provate a parlare con quei commercianti che al mattino presto alzano la saracinesca su via Garibaldi o piazza Garibaldi e vi diranno loro quello che trovano lungo i marciapedi o davanti alle porte dei loro negozi". La gente invoca dei controlli notturni "frequenti e rigorosi", che, tuttavia, molto difficilmente potranno essere attuati. La polizia municipale non svolge servizio notturno e le altre forze di polizia (carabinieri in primis) per evidenti ragioni di servizio, non possono trascorrere notti intere nel centro storico di Narni per verificare che l'ordinanza del sindaco venga fatta rispettare. Ed allora? Allora č ragionevole pensare che tutto resterā come prima, con i locali che continueranno a svolgere l'esercizio per il quale sono nati, i frequentatori che seguiteranno a divertirsi in modo pių o meno "rumoroso" e la gente che abita nelle vie interessate dal problema che continueranno a lamentarsi per gli schiamazzi. Basta vedere cosa succede nella vicina Terni, per rendersi conto di come sia sempre stata difficile, e di come continui ad esserlo, la convivenza tra cittadini, gestori e frequentatori di locali pubblici.
6/11/2013 ore 1:57
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