Mercoledì 23/10/2019
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Narni: non piace ai narnesi il comportamento tenuto dall'Ente Corsa all'Anello nella vicenda del cavallo dopato
Un comportamento inspiegabile. Condannato dalla maggior parte dei cittadini narnesi e in modo particolare dalle centinaia di persone che attraverso il volontariato rappresentano l’anima della Corsa all’anello. L’atteggiamento “indolente” mostrato dall’Ente Corsa rispetto alla vicenda doping ha finito con l’irritare anche il cittadino più tollerante. In molti già da tempo rimproveravano all’organismo responsabile della più importante manifestazione narnese, di avere mostrato una sorta di noncuranza sin dal giorno in cui era diventata ufficiale la notizia del cavallo trovato dopato (giugno di quest’anno), ma l’ultimo briciolo di pazienza è venuto meno l’altra sera, quando, verificato che anche le controanalisi avevano confermato la presenza di sostanze non consentite nel sangue del cavallo di S.Maria, i responsabili dell’ente anziché affrontare immediatamente la questione si sono accordati per rimandare ogni tipo di decisione al mese di gennaio del 2010. Un mese per decidere non si sa bene cosa, quando c’è un regolamento che parla chiaro e che in presenza di “incidenti” di questo tipo non offre spazio a interpretazioni. I contradaioli di Mezule non nascondono il loro disappunto rispetto al comportamento tenuto in questa circostanza dall’Ente. “Ci sono voluti sette mesi per conoscere l’esito di analisi e controanalisi – dicono – e quando finalmente si è arrivati alla fine della storia ci viene detto che c’è da aspettare ancora un mese, ma per decidere che cosa? Il regolamento c'è, quindi lo si applichi. Punto e basta”. Secondo la gente di Narni la vicenda è stata gestita male sin dall’inizio e le colpe di tutto vengono ancora una volta date all’Ente Corsa “che, non si capisce perché, ha pensato solo a perdere tempo”. L’altra sera, quando il verdetto è divenuto ufficiale, nessuno del direttivo ha voluto commentare l’accaduto, “faremo un comunicato ufficiale”. Una bugia colossale, perchè non c'è mai stato alcun comunicato. Insomma, un modo di fare che ha creato solo malumori e che non mancherà di portarsi appresso dei pericolosi strascichi.
(Foto tratta dal nostro archivio e riferita a una edizione della Corsa all'Anello degli anni scorsi)
18/12/2009 ore 0:18
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