Domenica 16/06/2019
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Narni: nasce una nuova associazione, al suo interno molti nomi di ex politici della sinistra
L'hanno chiamata "Ennedinarni" ed è una nuova (qualcuno dirà l'ennesima) associazione fondata in città. I soci fino a questo momento sono una cinquantina. La prima cosa che salta all'occhio, leggendo i loro nomi, è che ci sono molti personaggi che hanno avuto ruoli politici, anche importanti, in passato. Personaggi legati alla sinistra. I soci fondatori sono: Giorgio Lucci, Roberto Stopponi, Paolo Gentili, Roberto Montagnoli, Giulia Guerrieri, Lelio Rossi e Luciano Costantini. Gli iscritti di "Ennedinarni" si presentano attraverso un lungo manifesto. "Narni - dicono - sta vivendo una fase di radicale cambiamento. La Narni degli operai, delle grandi fabbriche, delle organizzazioni politiche e sindacali di massa, dei servizi finanziari e amministrativi organizzati su base cittadina, così come l'avevamo conosciuta nella seconda parte del secolo passato, in gran parte non esiste più. La storia del novecento è finita e con essa ha avuto termine uno specifico assetto economico e sociale che per molti anni ha assicurato alla città buoni livelli occupazionali e un relativo benessere. Allo stesso tempo è andato in crisi un particolare ordinamento politico che ha consentito per lungo tempo una vivace dialettica democratica e una partecipazione larga e attiva al governo della cosa pubblica e alla vita politica cittadina. Oggi - continua il 'manifesto' - la situazione di Narni è profondamente mutata e non soltanto per il drammatico ridimensionamento della sua struttura produttiva e per il graduale stabilizzarsi di significative aree di disagio sociale ma anche per la difficoltà a ripensare e riattivare luoghi di approfondimento e di discussione, canali e strumenti di più intensa partecipazione. L'associazione 'Ennedinarni' vuole tentare di riallacciare i fili di un dibattito popolare sulla città, mettendo in rete energie e risorse; vuole rappresentare, richiamandosi ai valori costituzionali propri di una cultura progressista, democratica e pluralistica, un' occasione strutturata e programmata di conoscenza diffusa, un contributo di analisi e di confronto in relazione ai più importanti temi di prospettiva che interessano la comunità narnese. Quindi uno strumento aperto alle singole persone, ai singoli cittadini, italiani e stranieri, a donne e uomini che, riconoscendosi in quei valori e condividendo tali finalità, intendono parteciparvi con il loro personale e originale impegno. Il fine preminente dell'associazione - si legge in coda al 'manifesto' - è dunque quello di contribuire all' emergere di una riflessione consapevole e partecipata sul futuro della città, socializzando pensieri e valutazioni, sostenendo la qualità del dibattito anche con il ricorso a particolari competenze tecniche e scientifiche. In tal senso, il significato di questa iniziativa, si esprime innanzitutto nel processo che intende attivare prima ancora che nei risultati specifici. Dalla riflessione potranno infatti emergere analisi, linee e proposte diversamente articolate e proprio per questa ispirazione di fondo, l'associazione non assumerà, in rapporto ad esse, alcuna posizione ufficiale. Pensiamo che sperimentare uno strumento di tal genere possa consentire di proporre alle forze politiche e sociali ulteriori elementi di conoscenza e riflessione, rintracciare risorse intellettuali e morali non pienamente utilizzate e, infine, rafforzare il senso e il significato del vivere insieme in una comunità democratica, aperta e solidale".
12/6/2015 ore 2:30
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