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Narni: Maria Lanari (An) attacca la giunta accusandola di immobilismo: "Bigaroni pensi a fare il sindaco e non si interessi delle beghe dei partiti"
“Il sindaco deve fare il sindaco e non perdere tempo dietro alle beghe dei partiti ed a quelle dei suoi assessori”. Maria Lanari usa la mano pesante e, ricollegandosi al duro intervento con il quale qualche giorno fa il consigliere Bruschini (Fi) aveva accusato la maggioranza di “scarso senso di responsabilità nei confronti di un istituto importante quale è quello del consiglio comunale”, attacca frontalmente il sindaco, la giunta e tutta la maggioranza, con dichiarazioni al vetriolo che si commentano da sole: “Siamo quasi a metà mandato ed i nostri amministratori continuano a perdere tempo con le beghe interne piuttosto che a concentrarsi sulle tante questioni che ci sono e che riguardano i grandi problemi della città e del territorio”. La consigliera parla di “armonia che non c’è e che forse non c’è mai stata all’interno della coalizione e di questo ne abbiamo avuta l’ennesima conferma in occasione della recente riunione con i rappresentanti della prima commissione” ed aggiunge che “i componenti del gruppo della Margherita fanno le bizze, mentre Rifondazione Comunista non condivide quasi nessuna delle scelte compiute dalla giunta. Per non parlare-insiste la Lanari-dei rapporti intercomunali che i Diesse (il partito più rappresentativo della maggioranza ndr), hanno con gli altri enti locali, Provincia e Regione, governati peraltro dallo stesso partito. E’ una vera e propria Babele, in mezzo alla quale par di capire che il sindaco Bigaroni riesce a muoversi con grande difficoltà”. La Lanari ne ha per tutti e chiama in causa anche i rappresentanti della Lista Narni ed affonda il colpo rimarcando ancora una volta “la poca laboriosità di chi (l’assessore Di Mattia ndr) si è visto assegnare deleghe importantissime nel contesto dell’esecutivo, quali quelle di sviluppo economico, turismo, commercio ed ambiente. Settori nevralgici per la vita amministrativa di una città, che però lamentano ritardi ingiustificabili”. E qui la Lanari, sia pure con garbo, chiede la testa di Di Mattia, così come aveva fatto nei giorni scorsi Bruschini: “quando un organo del corpo umano è malato si sostituisce-ha chiosato-cosa si aspetta a farlo?”
3/10/2004 ore 6:19
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