Venerdì 03/04/2020
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 18:09
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni, lo sfogo di Fabrizio Veneri titolare dell'unico residence per studenti che c'è in città, "sono mortificato dalle polemiche"
E’ polemica sul caro affitti a Narni. C’è un numero considerevole di cittadini che, approfittando alcuni anni fa dell’arrivo in città del corso universitario, ha rimesso a posto delle vecchie abitazioni, mettendole a disposizione degli studenti. Questo ha portato ad una lievitazione dei canoni di affitto che hanno creato difficoltà anche alle famiglie in cerca di un appartamento. Un fenomeno che il comune anni addietro provò a contrastare, senza peraltro riuscirci. Tanto che ad oggi sono ancora in molti che si approfittano della situazione chiedendo cifre esorbitanti per affittare case anche mediocri. Ma non ci sono solo dei privati cittadini che si sono riscoperti “locatori”, visto che a Narni qualcuno ha pensato bene di creare una sorta di vero e proprio “residence” da mettere a disposizione degli studenti. Si tratta di Fabrizio e Luciano Veneri, imprenditori edili, che circa otto anni fa decisero di imbarcarsi in una operazione complessa ed importante, riguardante il recupero ed il restauro totale di Palazzo Barilatti e di altri immobili adiacenti. “Un’operazione molto costosa – spiega Fabrizio Veneri -, che ha però dato i suoi frutti. Oggi quelli che erano dei ruderi sono tornati a nuova vita e vi abbiamo ricavato numerosi mini appartamenti in grado di ospitare una quarantina di persone. Si tratta di unità abitative dotate di ogni confort: dall’aria condizionata calda e fredda, al wifi presente in tutti gli ambienti; per non parlare dei servizi accessori che forniamo e che riguardano il cambio biancheria una volta la settimana e la pulizia accurata delle stanze. Insomma, facciamo il classico servizio di residence, dove il cliente non deve preoccuparsi di nulla, perché ci occupiamo noi di tutto”. Veneri ha qualche cosa da aggiungere: “negli ultimi tempi sentiamo parlare di affitti esosi e pagati ‘in nero’. Noi non vogliamo essere messi in questo calderone, perchè abbiamo sempre fatto le cose in regola. Le quote che chiediamo agli studenti o a coloro che volessero affittare uno dei nostri mini appartamenti, a prima vista possono sembrare leggermente alte, ma quando spieghiamo che esse comprendono tutti i servizi di cui ho parlato poco fa, ecco che la gente si rende conto che in realtà si tratta di canoni estremamente convenienti. Ma c’è di più: sentiamo parlare spesso di affitti ‘in nero’, ebbene questo discorso a noi non ci riguarda, perché stipuliamo con tutti i nostri clienti dei regolari contratti e perché rilasciamo a chiunque delle regolari ricevute fiscali. Se fosse vero che a Narni ci sono delle persone che affittano le loro case in nero agli studenti, quelle non siamo noi”. Veneri è amareggiato per il fatto che “a pochissimi giorni dall’Open Day’ che porterà a Narni centinaia di ragazzi con i loro genitori, ci è sembrato inopportuno che qualcuno abbia deciso di fare delle campagne denigratorie contro chi affitta le case agli studenti. Sono argomenti questi che è giusto trattare, ma in altri momenti dell’anno e non il giorno prima dell'Open day. Facendo in questo modo non si danneggia solo la nostra azienda o il cittadino che affitta la propria casa, ma l’intera città, perché se gli studenti scelgono di andare ad abitare fuori Narni è l’intero l’indotto commerciale a rimetterci”.
(Nella foto Palazzo Barilatti, restaurato e adibito a residence per studenti)
5/9/2014 ore 3:45
Torna su