Venerdì 23/08/2019
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Narni: lite in consiglio comunale tra un esponente del Pd ed uno del M5S, la minoranza chiede le dimissioni di Rubini
Un episodio che ha provocato la reazione sdegnata di tutti i gruppi dell'opposizione. In un comunicato congiunto Forza Italia, Fratelli d’Italia, Movimento 5 stelle e Tutti per Narni puntano il dito contro un consigliere comunale di maggioranza che si sarebbe reso responsabile di un comportamento ritenuto decisamente scorretto. "Nella seduta dell'ultimo consiglio comunale - è scritto el comunicato -, si è verificato uno spettacolo indecoroso che ha avuto come attore principale un consigliere del Partito Democratico, il quale si è scagliato contro, con un aggressione verbale esagerata, al nostro collega del Movimento 5 Stelle". Secondo i consiglieri dell'opposizione, il fatto sarebbe accaduto in quanto "il capogruppo pentastellato aveva effettutato una richiesta di documenti e presentato una interrogazione nella quale chiedeva dei chiarimenti in merito a dei lavori che si stanno effettuando nei pressi del complesso sportivo San Paolo di Narni Scalo". "Qui - continua il comunicato -, da un giorno all'altro, è nato un cantiere, senza neppure una tabella di inizio lavori". L'esponente del M5S aveva chiesto in Consiglio Comunale "cosa sarebbe dovuto nascere in quel cantiere: un nuovo bar? Un circolo sportivo? Degli spogliatoi?" A seguito di questa domanda ci sarebbe stata la reazione, ritenuta scorretta, del consigliere del Pd. "Nessuno di noi è contrario a nuove aperture di attività commerciali - sottolineano gli esponenti della minoranza -, purchè esse siano in regola con le leggi vigenti". "È assurdo l'atteggiamento tenuto dal collega del Pd - concludono i consiglieri di minoranza -, che si è ribellato, nel modo che tutti hanno visto, solo perchè uno di noi si è permesso di chiedere al Comune di poter accedere a dei documenti. Troviamo cesurabile, peraltro, anche il comportamento del presidente del consiglio comunale Giovanni Rubini che ha dimostrato di non saper svolgere il suo ruolo, né di essere neutrale, perché egli non ha tutelato il ruolo del consigliere aggredito ed il suo diritto sacrosanto di chiedere informazioni. Rubini - continuano i consiglieri di opposizione -, non ha nemmeno provveduto a richiamare il consigliere del Pd autore del gesto. Censurabile è da ritenersi anche il comportamento del sindaco De Rebotti che, nella circostanza, si è astenuto dall'intervenire. Con questi comportamenti il Pd narnese ha mortificato e umiliato l'istituzione del Consiglio Comunale di Narni, per questa ragione riteniamo che il presidente Giovanni Rubini rassegni le dimissioni dal suo ruolo".
3/6/2019 ore 13:35
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