Giovedì 24/05/2018
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Narni: la ventilata chiusura dell'ufficio Inps accende la polemica, TpN da la "colpa" al sindaco
La ventilata chiusura della sede Inps di Narni accende la polemica. E' il gruppo consigliare di Tutti per Narni a 'rimproverare' al sindaco i metodi usati fino a queto momento per gestire il problema. "Apprendiamo dagli organi di stampa - è scritto in un comunicato diffuso da TpN -, di come il Sindaco di Narni, dopo una riunione congiunta, con quello di Amelia e le organizzazioni sindacali territoriali, abbia espresso la sua preoccupazione in merito alla chiusura della sede Inps di Narni. Ancora una volta dobbiamo denunciare l'atteggiamento quanto meno discutibile, del nostro primo cittadino, perché egli sembra non ricordarsi di essere lui ad amministrare questa città. Occorre ricordare che l’attuale ubicazione della sede Inps, è stata voluta a suo tempo da una decisione presa dall’Amministrazione Comunale, in risposta alla volontà dell’Istituto di dismettere il sevizio nella nostra cittadina. Sin da subito fu ben chiaro di come quegli spazi, non fossero affatto idonei ad ospitare un servizio come quello dell'Inps. I locali sono privi di sala d'aspetto, di un ingresso idoneo ai diversamente abili ed i parcheggi sono insufficienti. Inoltre tutte le delegazioni dei Caf (che lavorano sempre più in sinergia con l'Inps) sono a Narni Scalo, come pure le attività economiche, commerciali ed artigianali. Alle tante rimostranze fatte nel tempo - continua la nota di TpN -, l'amministrazione ha risposto sempre in modo scomposto ed inappropriato. Ebbene, come era facilmente prevedibile, i risultati oggi sono sotto agli occhi di tutti. per quanto ci riguarda siamo convinti che per poter garantire la presenza di una delegazione Insp sul nostro territorio sia necessaria una collaborazione sinergica tra Comune, l’Istituto Previdenziale, le maestranze sindacali e tutti coloro i quali sono fruitori dei servizi erogati. Tutto questo deve avvenire attraverso la ricerca di una sede che sia fruibile a tutti i soggetti interessati. Chiediamo una volta di più al Sindaco e a tutta la sua amministrazione, di essere più attenti alle esigenze del nostro territorio e della sua collettività".
13/2/2018 ore 4:00
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