Martedì 17/09/2019
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Narni: la "grana" Silipo arriva in Consiglio Comunale, oggi il sindaco dirà se le dimissioni dell'assessore sono state accettate
Si preannuncia come il Consiglio Comunale più difficile di questo secondo mandato della giunta Bigaroni. La seduta in programma oggi pomeriggio, per effetto delle dimissioni rassegnate lunedì scorso dall'assessore Silipo, si è trasformata in un appuntamento che potrebbe avere risvolti importanti per il prosieguo dell'azione amministrativa intrapresa dal sindaco. E tutto per l'oggetto che sta alla base delle dimissioni, ovvero l'abuso edilizio commesso da Silipo all'interno di un terreno di sua proprietà che si trova alle porte di Narni. Spetterà oggi al Consiglio Comunale far cadere ogni dubbio rispetto a quelle che saranno le intenzioni del sindaco. Bigaroni accetterà le dimissioni di Silipo? Oppure gli dirà di rimanere al suo posto? La prima soluzione appare quella ragionevolmente più ipotizzabile, anche perché prese di posizione diverse potrebbero rivelarsi davvero deleterie per Bigaroni. Il sindaco, dunque, si trova con le spalle al muro e sarà costretto a ratificare le dimissioni di Silipo, ma a quel punto dovrà dire cosa intende fare delle otto deleghe che aveva consegnato a quest'ultimo quando si era insediata la Giunta. Deleghe importanti: Turismo, Valorizzazione del Patrimonio, Formazione, Politiche Attive per il Lavoro, Sicurezza sul Lavoro, Bilancio, Aziende Partecipate e Fondi Europei. I bene informati dicono che il sindaco opterà per un congelamento momentaneo di queste deleghe, assumendo in prima persona l'incarico di gestirle per un tempo indeterminato; altri affermano invece che è stata già decisa la ridistribuzione degli incarichi. Il principale beneficiario (Bilancio e Turismo) sarebbe quel Francesco De Rebotti, che è già titolare di Cultura, Università, Scuola, Corsa all'anello, Politiche Giovanili, Decentramento, Centri Civici, Partecipazione, Sport, Associazionismo, Cooperazione decentrata, Pace e Rapporti con il Consiglio Comunale. De Rebotti diventerebbe una specie di super assessore, ma questa ipotesi non piace per niente a molti rappresentanti delle forze politiche che compongono la maggioranza, primi fra tutti i Socialisti che avanzano da tempo la pretesa di avere un peso maggiore in Giunta dove sono rappresentati dal solo Guido Fabrizi (Urbanistica, Assetto del Territorio, e Protezione Civile), così, tanto per cominciare proprio i socialisti chiederebbero per Fabrizi l'incarico di vice Sindaco, ora in mano a Daniele Latini (ex Margherita). Ma a scalpitare ci sono anche i Comunisti Italiani, che ritengono la delega dei Servizi Sociali data a Marco Ricci un semplice "contentino" e che pretendono di più, e quel Fabio Pileri che solo poche settimana fa aveva sparato a zero contro una giunta "inconcludente e formata da gente non all'altezza". Resterebbe al palo Sergio Saleppico (consigliere del Pd) che molti indicano, invece, come il papabile nuovo assessore della "nuova" giunta.


4/9/2008 ore 7:50
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