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Narni: la denuncia di Cittadinanza Attiva per i disservizi che si verificano all'ospedale
Occhi puntati sul funzionamento delle strutture e dei servizi sanitari erogati all’interno dell’ospedale di Narni. E’ quanto si sono imposti di fare i membri dell’associazione onlus “Cittadinanza Attiva” e del Tribunale per i diritti del malato. “Abbiamo preso atto con piacere delle recenti decisioni prese dalle autorità sanitarie in merito alla programmazione ospedaliera del territorio-afferma in una nota Tullio Carlini responsabile del Tribunale per i diritti del malato-ma questo non significa che la nostra associazione abbassi la guardia rispetto a quelli che sono i servizi erogati all’interno del nostro ospedale ed alle condizioni delle varie apparecchiature in uso nei laboratori e nei reparti”. L’opera di monitoraggio esercitata dall’associazione ha trovato subito degli spunti sui quali imbastire una “denuncia” rivolta ai responsabili dell’Asl 4. “Abbiamo deciso che, allo scopo di non far decadere le prestazioni sanitarie erogate dalle strutture esistenti, comunicheremo volta per volta tutte le segnalazioni che ci pervengono direttamente dai cittadini o dai nostri volontari e riguardanti il riscontro di vari disservizi. Purtroppo, in questo senso, il “materiale” non manca perché sono sempre tante le lamentele che siamo nostro malgrado costretti ad ascoltare. Ed allora cominciamo con il dire che in relazione alle liste di attesa, cui i pazienti debbono iscriversi per sottoporsi a vari esami e trattamenti, ci sono molte anomalie che stiamo approfondendo e che ci riserviamo di far conoscere quanto prima all’Asl.. Ci risulta poi che l’apparecchio di metodica radiologica in uso presso il nostro ospedale si rompe con troppa frequenza e quindi sarebbe opportuno verificarne le cause e fare in modo di eliminarle. Altri problemi-si legge ancora nella nota di Cittadinanza Attiva-riguardano l’ambulatorio oculistico del dottor Poddi. I cittadini narnesi hanno più volte chiesto che venisse aperto al pubblico almeno una volta alla settimana in modo da poter fruire delle prestazioni di questo specialista e poter eventualmente utilizzare le strutture e le attrezzature esistenti per eventuali sedute operatorie”. Nella nota di Cittadinanza Attiva si parla anche di una nuova ambulanza “che i vertici dell’azienda sanitaria avevano promesso al nostro ospedale ma della quale sino ad oggi si sono perse le tracce”.
7/12/2004 ore 15:52
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