Lunedì 14/10/2019
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Narni: la crisi spaventa gli sponsor, l'edizione 2009 della Corsa all'anello sarà all'insegna del risparmio
La congiuntura colpisce anche la Corsa all'Anello. L'edizione numero quarantuno dell'antica giostra medioevale narnese rischia di risentire dei tagli finanziari imposti dagli enti pubblici, ma soprattutto dalla drastica riduzione di fondi da parte degli sponsor privati. Molti di questi, infatti, avrebbero già detto ai responsabili dell'Ente Corsa che quest'anno, per colpa della crisi economica che attanaglia un po' tutti i settori, sarebbero stati costretti a ridurre sensibilmente gli importi delle sponsorizzazioni, se non addirittura ad eliminarli. Una notizia che ha assestato un brutto colpo ai componenti del nuovo comitato direttivo dell'ente che gestisce la manifestazione narnese. Considerando che per mettere in piedi una edizione "decorosa" della festa sono necessarie diverse centinaia di migliaia di euro, apprendere a due mesi dall'inizio delle manifestazioni che ci sono meno soldi sui quali poter fare affidamento, è tutt'altro che una buona notizia. "la situazione economica italiana e mondiale è quella che è – afferma Francesco De Rebotti, assessore alla Corsa all'Anello -, quindi non c'è da meravigliarsi se da parte di numerosi sponsor ci fosse un parziale disimpegno rispetto alla erogazione di cifre sulle quali in passato avevamo sempre fatto un affidamento quasi certo. Questo non deve tuttavia scoraggiare quanti da tempo sono al lavoro per allestire il programma delle manifestazioni del 2009. Se alla fine ci si trovasse costretti a fare i conti con delle disponibilità economiche minori rispetto al passato, sono certo che con la collaborazione di tutti riusciremmo comunque a mettere in piedi una festa ugualmente bella e coinvolgente". Ma dall'Ente Corsa arriva anche la critica rivolta agli enti pubblici, che quest'anno avrebbero deciso di ridurre i loro contributi. Ed è sempre De Rebotti a rispondere, stavolta mettendosi però dalla parte dell'amministrazione comunale. "Negli anni passati – spiega l'assessore – il Comune era solito concedere all'Ente Corsa circa 50.000 euro di contributo, mentre lo scorso anno, che coincideva con il quarantennale della manifestazione, il contributo è stato di 89.000 euro. Quest'anno – continua De Rebotti – il Comune devolverà a favore della festa 80.000 euro, quindi 30.000 in più di quelli che stanziava negli anni precedenti. Chi dice che il Comune quest'anno darà meno soldi all'Ente Corsa farebbe dunque bene ad informarsi. Per quello che ne so – conclude l'assessore – sia la Regione che la Provincia dovrebbero mantenere i contributi che hanno sempre elargito". A determinare questa situazione di emergenza hanno contribuito, e non poteva che essere così, le spese sostenute da un anno a questa parte per organizzare le varie edizioni di "Annus". Quindi il fondato timore di coloro che quando si parlava di dare vita a queste "appendici" della festa medioevale mostrarono la loro preoccupazione in ordine ad un possibile rischio di sovrapposizione di più eventi riconducibili ad una stessa manifestazione, sta oggi trovando riscontro. Ridurre, ad esempio, da quattro a due le edizioni di "Annus" potrebbe significare un risparmio di alcune decine di migliaia di euro che potrebbero essere impiegate nella festa di maggio. Quella tradizionale dei narnesi. Quella che quest'anno festeggerà la sua quarantunesima edizione.
16/2/2009 ore 4:48
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