Martedì 22/10/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 19:37
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: incredulità e sconcerto intorno all'arresto di Antonio Zitti, i cittadini concordi nel dire che "è una persona onesta"
Incredulità e sconcerto. Sono questi i sentimenti mostrati da molti narnesi nell'apprendere dell'arresto di Antonio Zitti, dirigente dell'Urbanistica del Comune. Zitti è un personaggio molto conosciuto in città ed è sempre stato stimato e benvoluto da tutti. Il fatto che sia stato arrestato, sebbene nei mesi scorsi avesse ricevuto un avviso di garanzia in relazione alle vicende legate alla compravendita del castello di San Girolamo, ha dunque sorpreso tutti. "E' impossibile pensare ad un suo coinvolgimento volontario in questa vicenda - dicono in tanti - Antonio è sempre stato una brava persona. Speriamo che la giustizia faccia presto a chiarire la sua posizione". Su Facebook sono rimbalzati i primi commenti dei cittadini. "Zitti è una è persona onesta - ha detto Delio Angeletti, ex funzionario comunale -, non vorrei che il suo arresto fosse un abbaglio e che ci trovassimo di fronte a una situazione paragonabile ad altre già accadute in passato, quando altri personaggi, dapprima sbattuti in prima pagina, sono poi stati riconosciuti innocenti". "Antonio Zitti, oltre che onesto è un grande professionista che lavora con etica e rispetto - afferma un'altra signora di Narni -; egli ha fatto grandi cose per questo comune, è assurdo tirarlo dentro a questa vicenda". A questi attestati di stima fanno eco quelli di tanti altri cittadini comuni. Il consigliere comunale Sergio Bruschini (Pdl), che negli anni 90 visse un'esperienza analoga e conobbe l'amara esperienza della prigione, afferma: "in passato purtroppo si sono attuati spesso due pesi e due misure, a seconda di chi fosse la persona coinvolta. Detto questo, voglio dire che sono vicino umanamente a chi sta vivendo questo dramma. Conosco Zitti e fino a prova contraria, non dubito della sua buona fede e della sua onestà". Non rilasciano dichiarazioni il sindaco e gli assessori. Intanto si è saputo che Marco Mercuri, vice sindaco con delega all'Urbanistica, è stato nominato dal gip "custode giudiziale" del castello di San Girolamo posto sotto sequestro.
17/7/2013 ore 16:15
Torna su