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Narni: il comune ristruttura la Strada di Porta della Fiera installando nuove griglie per gli scoli delle acque e rifacendo l'asfalto
Poco più di settanta milioni di vecchie lire. Questo il costo, nemmeno tanto elevato, dei lavori di ristrutturazione che da qualche giorno stanno interessando la Strada di Porta della Fiera, una delle "scorciatoie" maggiormente utilizzate da automobilisti e pedoni per salire da Narni Scalo verso il centro della città. I lavori si dividono in due parti: sistemazione degli "scoli" delle acque piovane e ripavimentazione della strada con la posa di un nuovo tappetino di asfalto. La strada, alla pari di quella di Santo Pietro, è molto transitata e quindi è soggetta ad una usura continua. C'è poi il fatto della forte pendenza che in caso di pioggia provoca la formazione di veri e propri torrenti d'acqua che scorrono su tutta la carreggiata, erodendo l'asfalto e creando dei solchi e delle buche ai lati della stessa. "Il problema dell'acqua lo stiamo risolvendo con l'installazione di alcune grigie trasversali-ha spiegato Enzo Proietti Grilli assessore ai lavori pubblici- che favoriranno il deflusso ed annulleranno il problema di quei veri e propri "ruscelli" che si creavano durante le giornate di pioggia. Terminata questa fase dei lavori inizieremo l'asfaltatura di tutta la strada. Negli ultimi tempi per coprire le buche che periodicamente si aprivano sul manto stradale facevamo dei "rattoppi" ma si trattava di interventi provvisori. Ora, grazie anche al contributo della Regione, che ha finanziato i lavori per 17.000 euro, abbiamo potuto finalmente mettere mano in modo definitivo ai lavori e migliorare in tutti i sensi una strada molto importante per il traffico locale". L'intervento della Regione è stato reso possibile da un finanziamento che il Comune di Narni ha ottenuto a fronte dei danni provocati, nel mese di agosto dello scorso anno, dal violento nubifragio che si abbattè sulla nostra zona. Danni di questo tipo vengono considerati "calamità naturali" e dunque le Regioni hanno interesse a promuovere iniziative tese a migliorare la cosidetta "regimentazione delle acque".
10/3/2004 ore 6:03
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