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Narni: il comune riserva un parcheggio ai docenti della "L.Valli" davanti a San Domenico e gli abitanti di Via Mazzini si infuriano
Professori privilegiati. Per i docenti della scuola media “Luigi Valli” di Narni c’è una piccola area di parcheggio riservata: in tutto cinque o sei posti macchina ricavati dal comune, ora che i lavori di restauro sono terminati, proprio davanti alle antiche mura dell’ex chiesa di San Domenico, in Via Mazzini a due passi dalla scuola media. La guerra tra gli insegnati della ex “Umberto I” ed il comune va avanti da anni, anche se non si è mai ben capito per quale ragione i docenti debbano vantare dei diritti in relazione a delle aree di parcheggio che, secondo il loro modo di intendere, dovrebbero avere a disposizione per tutto l’arco della giornata. O meglio, qualcuno in passato ha provato giustificare questa loro richiesta con il fatto che il parcheggio del Suffragio, quello pubblico a disposizione di tutti, sarebbe troppo lontano dalla scuola e questo comporterebbe agli insegnati una perdita di tempo che potrebbe impedire loro di arrivare tardi a scuola. La questione della distanza è però opinabile perché dal parcheggio sino al portone della scuola ci sono solo alcune centinaia di metri da fare a piedi; che sia invece un problema legato al fatto che al Suffragio la maggior parte degli spazi sono a pagamento? Fino a qualche tempo fa i professori della “Valli” parcheggiavano all’interno del vecchio cortile della scuola che però in estate viene utilizzato dal comune per varie attività, tra queste il cinema all’aperto. Ora l’idea, osteggiata da tutti gli abitanti di Via Mazzini e zone limitrofe che si sentono presi in giro da questa decisione, di assegnare ai docenti della scuola media quel piccolo spazio, a ridosso dell’auditorium di San Domenico, lasciato libero dal cantiere dei lavori; con tanto di cartello che autorizza i professori a parcheggiare in quel posto. Una scelta infelice da parte del comune perché le auto che vengono lasciate a spina di pesce occupano una parte della carreggiata creando difficoltà di manovra agli automobilisti che debbono entrare o uscire da piazza XIII Giugno. Ma c’è dell’altro: siccome molti cittadini che abitano in questa zona sono da tempo arrabbiati con il comune per questa decisione di riservare parcheggi “speciali” agli insegnanti, appena possono piazzano la loro auto infischiandosene del segnale.
25/5/2004 ore 4:43
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