Lunedì 26/08/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 08:01
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: il Comune riduce il costo dei parcheggi, da oggi non solo tariffe ad ora ma anche pagamenti frazionati
Parcheggiare negli spazi blu nel centro storico di Narni da oggi costerà di meno. Il Comune ha deciso infatti di cambiare alcune delle tariffe per i parcheggi ed ha ne contempo introdotto anche la possibilità del pagamento frazionato, una opportunità che fino a ieri era negata ai cittadini. I cambiamenti riguarderanno i parcheggi di piazza Garibaldi e piazza dei Priori, in tutto una trentina di posti auto, dove la sosta minima non sarà più di un’ora ma scende a mezz’ora e costerà 60 centesimi. Chi invece pensa di superare l’ora di sosta continuerà a pagare un euro. Stesso discorso per il parcheggio scoperto del Suffragio: sino ad ora era prevista una tariffa di 1,30 euro per la sosta che veniva calcolata per un giorno intero; ora ci si potrà fermare anche per periodi diversi, pagando 40 centesimi all’ora. L’intervento del Comune è stato fatto dopo le continue proteste dei cittadini, ma anche di automobilisti di passaggio che avevano magari la necessità di fermarsi solo pochi minuti ma erano ugualmente a pagare il corrispettivo di un’ora di parcheggio: un euro. “Con questo intervento – dicono dal Comune - abbiamo razionalizzato le tariffe, favorendo così le persone che hanno necessità di fare delle brevi soste sia al Suffragio che nelle piazze del centro storico”. Il problema dei parcheggi continua tuttavia ad assillare chi abita in centro, dal momento che non tutti rispettano la segnaletica e parcheggiano negli spazi autorizzati. Ci sono intere vie e piazzette dove la sosta selvaggia impazza da mattina a sera e dove sarebbero necessari interventi radicali da parte dell’amministrazione comunale che con fermezza dovrebbe far applicare il codice della strada, comminando multe e sanzioni. Cosa che però non avviene. E la gente continua ad approfittarsene.
3/8/2011 ore 0:15
Torna su