Mercoledì 18/09/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 07:59
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: il comune incentiva l'uso dello scuolabus, per ridurre al minimo l'uso dei mezzi privati
Il Comune ci prova a far cambiare le abitudini ai cittadini. Talvolta ci riesce, come nel caso dei nuovi piani della viabilità, altre volte no. Tra quelle in cui non c'è verso di imporre ai cittadini nuove abitudini c'è un problema annoso che riguarda l'uso indiscriminato delle automobili da parte dei genitori che accompagnano a scuola in automobile i propri figlioli. Un'abitudine radicata, contestata da molti, ma che nessuna amministrazuione negli anni è mai riuscita a togliere alla gente. Così accade che al mattino, dalle 7,30 in poi, ed all'ora di pranzo, dopo le 12,30 e fino alle 13, il centro storico venga preso d'assalto da decine di autovetture (spesso dei 'Suv'), con a bordo il genitore di turno che accompagna il figliolo a scuola. Arrivare fin davanti al portone della scuola è la 'regola'. Dunque via Saffi e via Mazzini, in quelle fasce orarie, subiscono degli intasamenti, con relativo aumento dell'inquinamento. Per tentare di arginare il problema il comune, già dall'anno scorso, aveva adottato de provvedimenti. Che, ahimè, non avevano avuto grosso successo. Questanno ci riprova, con lo scopo, sempre lo stesso, di incentivare l’uso dei mezzi pubblici e ridurre il traffico veicolare nel centro storico. Due obiettivi che gli amministratori narnesi vorrebbero raggiungere confermando lo "Scuolabus" a 10 euro. Il servizio, come detto, era stato introdotto l’anno scorso dal Comune ed è stato confermato anche per l’anno scolastico 2016-2017. La tariffa di abbonamento mensile rimane invariata. “La scelta fatta insieme al gestore del servizio – riferisce il Comune - ha lo scopo di incentivare l'uso dei mezzi collettivi di trasporto fin dalla più tenera età e favorire i processi di autonomia e socializzazione dei bambini. Altro obiettivo è quello di ridurre il traffico e contenere l'inquinamento atmosferico".
(Nella foto un ingorgo verificatosi tra via Mazzini e l'ingresso dei Giardini di San Bernardo)
23/9/2016 ore 2:43
Torna su