Martedì 17/09/2019
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Narni: i socialisti accusano i consiglieri del Partito Democratico di "scarso impegno" e minacciano di aprire una crisi
Turbolenze in giunta. Dopo i "pruriti" dei comunisti, che la settimana scorsa avevano chiesto al sindaco di sfiduciare l'assessore Simona Bozza "rea" di far parte di una lista civica agganciata all'Udeur, sono ora i socialisti a denunciare una serie di problematiche che rischiano di accendere una crisi politica vera e propria. Secondo lo Sdi, c'è qualcosa che non va nel comportamento degli ex appartenenti dei Ds e di quelli della Margherita, i quali starebbero assumendo da tempo degli atteggiamenti che sono deleteri per il normale funzionamento della macchina amministrativa. Stando a quanto denunciato gli attuali rappresentanti del Partito democratico, sin dal giorno in cui si è insediato il nuovo consiglio comunale, "stanno rallentando sia i lavori del consiglio che delle commissioni, compromettendo in questo modo l'attuazione del programma". "Dobbiamo constatare con rammarico – afferma Federico Novelli, capogruppo dello Sdi - che da quando questa nuova giunta si è formata, la situazione interna, prima dei Ds ed oggi ancora di più con la formazione del Partito Democratico, è sempre stata molto sfilacciata; non c'è unità di intenti tra i vari consiglieri e questo lo si può chiaramente notare anche durante i lavori dell'assemblea quando capita sovente di assistere a degli interventi, da parte dei rappresentanti del Pd, contradditori tra di loro. Si tratta di comportamenti che mettono in difficoltà tutta la maggioranza ma in particolar modo chi, come noi Socialisti, sta cercando di adoperarsi perchè il programma presentato venga puntualmente realizzato". I timori dello Sdi sono di natura "politica", sebbene lo stesso Novelli non nasconda di temere che dietro a certi comportamenti possano nascondersi delle questioni di carattere personale, comunque ricollegabili al ruolo ed alla appartenenza di ognuno degli esponenti messi sotto accusa. "Dopo la caduta del Governo e in particolare a seguito della dichiarazione di Veltroni di voler andare da solo – spiega Novelli -, la situazione si è ulteriormente aggravata, vuoi per le manovre della sinistra estrema, che certo non collimano con la linea politica nazionale del Pd, vuoi per un certo malessere riscontrabile all'interno di questo partito che vede alcuni consiglieri narnesi assolutamente poco motivati. C'è gente del Pd insomma – sottolinea Novelli – che sta facendo del tutto per rallentare i lavori delle commissioni, non presentandosi alle riunioni o abbandonando le sedute al momento della votazione; assenze che in consiglio comunale hanno spesso fatto mancare il numero legale. Noi non siamo più disposti a tollerare simili atteggiamenti: il Pd è il partito più largamente rappresentato sia in consiglio che in giunta e quindi ha il dovere di assumersi oneri ed onori di questo suo ruolo primario. E' opportuno che il sindaco ed i responsabili del partito prendano in mano la situazione e chiariscano una volta per tutte le questioni all'interno del loro sodalizio. Se questo non accadesse saremo pronti a chiedere una verifica all'interno della maggioranza".






19/2/2008 ore 5:50
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