Martedì 07/07/2020
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 15:25
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: i cittadini di Miriano ed Erba Bigia assediati dai Tir, in arrivo i semafori ma la gente invoca l'installazione degli autovelox
Un quartiere ed una borgata assediati dai Tir. Succede a Miriano di Narni, quartiere situato lungo la Flaminia Ternana e la provinciale 64, che conta almeno cinquecento abitanti e ad Erba Bigia, località composta da poche decine di case, tutte disposte però ai lati della stessa provinciale. Una strada “difficile”, che in passato ha fatto spesso registrare degli incidenti stradali, anche gravi. Un’arteria stretta, piena di curve, ma soprattutto con tantissime case abitate la cui porta di ingresso si affaccia direttamente sulla strada. La provinciale collega la Flaminia con la zona industriale di Vascigliano, da qui la spiegazione di un traffico di mezzi pesanti così importante. Ne passano in media una ventina l’ora che moltiplicati per almeno dieci ore di una giornata lavorativa diventano duecento. La cifra va però raddoppiata in quanto i Tir, proventienti dal raccordo Terni-Orte, vanno e vengono per effettuare le consuete operazioni di carico e scarico di merci presso una delle tante fabbriche che si trovano nella vallata di Vascigliano. La situazione è da bollino rosso e gli abitanti chiedono da tempo l’intervento delle autorità. “Siamo assediati dai Tir – spiega un signore che abita ad Erba Bigia -, ma soprattutto dallo scellerato comportamento di gran parte dei loro autisti che non rispettano alcun limite, a cominciare da quello della velocità. Molti di noi hanno la porta di casa che si affaccia sulla strada e ogni volta che si deve uscire è necessario porre la massima attenzione perché il rischio di finire sotto a qualche camion è altissimo. Peraltro è già successo che ci sia stata gente, soprattutto persone anziane, che sono state investite davanti alla propria abitazione”. Stessi rischi, ma meno accentuati, si registrano anche a Miriano, dove però il problema dell’alta velocità è meno presente. Ciononostante il Comune sta progettando l’installazione di due impianti semaforici che andranno a regolare il traffico nei due punti più caldi della provinciale, quelli dove si intersecano le traverse interne del quartiere. “Con i semafori – spiega l’assessore Roberta Isidori – contiamo di risolvere la situazione e di disciplinare al meglio i conducenti dei mezzi pesanti”. Più difficile è trovare dei rimedi per Erba Bigia dove forse l’unica soluzione potrebbe essere quella degli autovelox. Magari gli stessi che sono stati installati a Tre Ponti. L’assessore non conferma ma fa capire che questo tipo di soluzione è al vaglio degli uffici tecnici che dovranno poi confrontarsi con quelli della Provincia, l’ente proprietario della strada. Certo è che questa arteria, che fino a una decina di anni fa era addirittura sterrata nella sua parte terminale, quella che da Erba Bigia arriva al bivio con l’altra provinciale che sale fino a Sant’Urbano, è diventata una strada sottoposta ogni giorno a volumi di traffico assolutamente spropositati. E visto che far cambiare le abitudini ai camionisti è cosa assai difficile, gli unici rimedi sono quelli degli strumenti che possano in qualche modo dissuadere i conducenti dei mezzi pesanti ad andare piano, soprattutto nei centri abitati.


4/1/2011 ore 12:33
Torna su