Martedì 07/07/2020
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Narni: Francesconi (Destra Libertaria) insiste nel chiedere l'impiego di "vigilantes" per sorvegliare le frazioni colpite dai furti
“Ci vogliono più uomini a disposizione delle forze dell’ordine per garantire una migliore sicurezza sul territorio”. A sostenerlo è Niccolò Francesconi, coordinatore regionale di Destra Libertaria-Pdl. L’esponente politico parla della situazione di "costante pericolo" avvertita dagli abitanti che vivono nelle frazioni a sud del territorio comunale narnese, dove da anni avvengono con una certa frequenza delle incursioni da parte di bande di malviventi. Le località prese di mira sono sempre le solite: Gualdo, Guadamello, San Vito, Vigne, Schifanoia e Moricone, un paio di mila di cittadini che vivono con la paura addosso di trovarsi i ladri in casa in piena notte, o di trovare svaligiata la propria abitazione al ritorno da una gita o una vacanza. “Nonostante il duro e costante lavoro delle forze dell'ordine – osserva Niccolò Francesconi - i ladri continuano ad agire indisturbati nelle frazioni a sud di Narni e questo crea uno stato di tensione fra i cittadini. E’ comprensibile – continua Francesconi – che la gente abbia paura e che arrivi persino a parlare di ronde notturne; gli episodi che si sono ripetuti negli ultimi anni hanno alimentato le paure e non basta la presenza, sia pure costante delle forze dell’ordine, a far sentire tranquilli i cittadini. Ci vogliono maggiori controlli, perché il territorio è molto vasto e quindi è impensabile che possano essere sufficienti i pattugliamenti fatti dai carabinieri a coprire efficacemente un’area così vasta”. Francesconi ripropone così l’idea di un allargamento ad altri corpi di polizia del servizio di controllo nelle frazioni narnesi interessate dai furti. “Si potrebbe far ricorso al coinvolgimento nei servizi di pattugliamento di guardie ambientali, istituti di vigilanza e volontari. Il Comune di Narni potrebbe poi destinare dei fondi per sostenere dei servizi di ronda da parte degli organismi coinvolti per un controllo di vigilanza del territorio; il tutto organizzato ovviamente nella piena e totale collaborazione con i carabinieri". "Affermare che da quelle parti tutto è tranquillo e che il problema dei furti è di scarsa rilevanza – conclude Francesconi – equivale a voler nascondere l'evidenza. E’ per questa ragione che tutti noi abbiamo l’obbligo di riportare tranquillità tra i cittadini delle frazioni narnesi, scongiurando al tempo stesso iniziative che potrebbero nascondere delle ulteriori forme di pericolo, come quelle di organizzare delle ronde spontanee e per questo pericolose formate da giovanotti del posto”.
(Foto di repertorio)
11/5/2010 ore 11:05
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